venerdì 24 luglio 2020

I dixit di famiglia

o ciò che ne rimane visto che ho perso il file e non riesco a ricrearlo tutto.



MAMMA
poppelin
prendo la porta e me ne vado
picci pocci
calpurnio (- nasone)
lascia la bagascia
petussa/ina
stelassa
a Forlimpopoli
licche lacche
Brrrrrrrrranfete (di una cosa che cade rumorosamente)
E' un po' crudotta
[liste delle spesa] ...e poi vedi un po' tu.


BIE'
Sadan!

PAPA'
a noi!
Vinceremo
Obbedisco
Credere, obbedire, combattere
Agli ordini
credere
la accia vecchia
la accia vecchissima
la olderrima
chi ha fatto buco?
Johnny
visto che fisico bellissimo?
La accia/acciacciona
piantala, cagnaccio
che figlio di un cane
fisico risibile
introiettarsi nella struttura
signora buongiorno, Rino Lombardo
Uccide tutti i vermi morti
io ti palpo le tette finché mi pare
cosa sono costretto a fare per un pò di cibo
vita mondana: donne, champagne
da ragazzo mangiavo di più
io non sono goloso di dolci
questa è la voce del padrone
arrivo lo sposo
ecco la veeeechia, guarda la veccha, ammazza la vecchia, ecco la veeeecchia
Dichiaro e riconosco che tu hai un fisico eccezionale e che potresti distruggermi con un dito
avete proceduto alla caffeinizzazione?
Come starnazzi! Starnazzi come un'oca giuliva
Eravamo a vivere intensamente (spesso riferito a lui e Barsotti)
La vecchia imbosca tutto con quelle manine da talpa
Menti sapendo di mentire
il coltello di ossidiana
mi si porti la pistola
mi si porti la P38
Chiamami pure "il Boss"
trimbolo catatonico
abbatterle finché sono ancora piccole
E poi dicono che sono uno sporco maschilista di merda, ma siete voi che siete femmine
Troiaio
fare il giro dei troiai (negozi che vendono cose inutili)
Porto a perdere la vecchia
Il puttaniere
il camerata Barsotti
Uei Johnny
Johnny con la barba
"Tappo"
hai visto che fisico eccezionale?
Io alla tua età, praticamente... eh!
Hey Hombre!
La vecchia si è sciolta in lacrime e cacca
Io non mangio più come una volta; da ragazzo mangiavo la mia pizza più metà della sua, adesso me ne basta una fetta
ne voglio poco, giusto un profumo, un'idea
Lo volete, voi?
Mi si diano le canne fumarie!
Chi ha fatto buco?
L'amor,l'amor bellissimus (riferito per lo più a Saragat)
mi si sono accorciate le braccia
ai lavacri!
Ai lavacri femminei
La kelly lebrook
chiamo
cagatio sine cognitio
il bagna bagna del giardino
non belisci un capino
la quaglia
comprami pane, sigarette e giornale
se vai al supermercato guarda se hanno un paio di donne nude
un film con le donne nude
stasera c'è Rambo
il Tex Willér
non rompere il razzo
un bel film cavalli e polvere come piace a me
Brutta femmina
il padrone va
si ritira nel salone degli specchi
abbiamo vinto, da da dideri!
Sai un belino tu, che sei una femmina!
Sai un belino tu, che cazzo vuoi saperne te
il ben noto...
il ben noto a questo uffizio
io non parlo il femminese
si colloquino fra loro
porta via le balle
porta via le ovaie
mai una gioia
le mille femmine
e' uno scappato d'in casa
pascere la belva
come avete pensato di pascere il vostro padrone?
La vecchia non vuooooo le, non vuole la veeeeeeee cchia. La vecchia non vuole, non vuole la vecchia...
La vecchia s'incaaaaazza, s'incazza la veeeeeeee cchia. La vecchia s'incazza, s'incazza la vecchia...
verbalizza
si prepari il mangia mangia del padrone
costretto a convivere con una massa di femmine (o mandria/ o pletora)
la femminaccia brutta
papaulo vuoi venire a vedere la partita stasera?

domenica 10 maggio 2020

Festa della mamma

Vi amo tantissimo!

giovedì 18 luglio 2019

Odi et Amo

L'inverno. La pioggia. La sensazione di scivolare. I profumi dolciastri. Quelli che gettano cartacce e spazzatura per terra. Gli indumenti stetti. Le iniezioni. I gechi. Mangiare i bianchetti. Studiare per obbligo. Il marrone. I carciofi. Le situazioni "eleganti". I milanesi. Gli scemi. I lenti. La lirica. Carmen Consoli. Gli ipocriti. L'ora solare. I giacconi invernali, la sveglia al mattino. Gli ombrelli. Quando c'è folla e si cammina piano. (vedesi :i lenti). La chimica. I boriosi. Le verdure cotte e mollicce.
 
 
 
Il mare Il riflesso del sole sul mare. il riflesso della Luna sul mare . La velocità. Kensington gardens. I fuochi d'artificio fanno fanno un gran casino, le montagne russe, la musica, i vecchi amici, i nuovi amici, churros y chocolate, trovare un pallone, trovare soldi per terra, le sedie alte quando i piedi non toccano per terra, i tramonti, la vita da campeggio, l'aria di estate, le lucciole, la mia mamma, il cioccolato, le risate, i puzzle, gli amici, i miei fratelli, l''aria in faccia, l'odore della carne sulla ciappa, il blu, l'azzurro, il verde, il mio divano, i bambini, chi non si prende troppo sul serio, il sorriso di certi uomini, la libertà, volare, le lasagne, acqua/aria/terra/fuoco, giocare, il mio cane Schwarz, i grandi felini, la Liguria, i viaggi l' Irlanda, la Grecia, l'Italia, le pizze in spiaggia, il campeggio, la moto, Disney anzi i vecchi cartoni Disney, mio papà, le serate cazzare, il mio letto al mattino, la notte, la musica col volume a palla, le canzoni rock, i cori allo stadio, la trilogia di Amici Miei, Mediterraneo, Govi, i Lego, i ricordi di infanzia, Aragorn, la Coca-Cola fresca, le scarpe da ginnastica, la comodità, i bagni di notte, fare i cretini, saltare con il paracadute, le montagne russe, stare a piedi nudi, Peter Pan, i Lindor Rossi, Londra, Disneyland, Slice of life, gli abbracci, le lasagne, la focaccia al formaggio, l' jamon, gli uomini spagnoli, l'estate, i cuccioli, i panini da compleanno bocconcini con prosciutto e burro.

lunedì 25 marzo 2019

Becca = Vittorio
Bue = Mario
Puin = Armando

domenica 3 febbraio 2019

Non riesco a rassegnarmi

Non riesco a rassegnarmi all'idea di non avere mai figli o comunque che per forza di cose non sarò mai una mamma giovane. E i tre figli (almeno) che vorrei e avrei sempre voluto?

Non riesco a rassegnarmi alla dolorosissima solitudine che provo ogni singola notte della mia vita, quando mi ritrovo sola nel mio lettone. E quell'abbraccio per addormentarsi insieme che sogno tutte le notti?

Non riesco a rassegnarmi al dolore morale ma anche fisico che provo ogni volta che mi arriva il ciclo, e con il passare degli anni si fa più doloroso e mi fa inevitabilmente pensare ogni volta che questa ricorrenza rappresenta un figlio mancato e il tempo che scorre inesorabilmente. E per quanto ancora sarò in età fertile?

Non riesco a rassegnarmi alla tristezza di trovarmi sola ed indesiderata quando io invece vorrei un uomo affianco cui condividere complicità ed intimità. E le coccole che ho sempre voluto? gli abbracci? le carezze? il sesso? come posso farne totalmente a meno?


Non riesco ad accettare lo sconforto, la desolazione, la disperazione di vedere le mie amiche raggiungere le loro famiglie quando io mi volto e torno a casa da sola. Avrò mai anche io quello che hanno loro?

Non riesco ad accettare il vuoto e la frustrazione quando abbraccio o gioco con i bimbi degli altri e sento così imperante il desiderio di essere madre. Non è forse quello per cui sono nata?

sono una persona fortunata, ho tante cose, tante persone, tanto affetto. Ma non mi basta.
Ma non riesco ad accettare di continuare a vivere così. Proprio non ci riesco.