domenica 19 agosto 2018

18-08-18

Sono nata il 18-8-81, adoro la mia data di nascita che si puo leggere al contrario se scritta così. Il 18 è il mio numero preferito.
Fin da bambina ho immaginato questo giorno, in cui si sarebbe ripetuto più volte il mio numero e in cui si invertono le cifre del mio anno.
Da bimba e da ragazza se pensavo a questo giorno mi dicevo: " avrò 37 anni, sarò grande, sarò vecchia! Sarò sposata ed avrò tre figli!"

Quel giorno è arrivato! È oggi!
Io non sono sposata, io non ho figli!

Certi giorni sono molto felice della mia vita, della mia libertà, della mia indipendenza; ma la maggior parte dei giorni soffro di non essere ciò che sognava la bambina che sono stata.

Mi dispiace di essermi delusa.

mercoledì 21 marzo 2018

Certe cose/persone non fanno per me!

 
Che per quanto uno cerchi anche di aiutarmi, ma mi sono sentita fare questa domanda: " E perché le piace viaggiare?"
Dopo qualche secondo di silenzio io ho iniziato a inventare cose, a cercare spiegazioni strane. Anche quelle cose che sai che si DEVONO dire, tipo: "Magari è un bisogno di evasione, non sto bene qui e allora cerco una fuga. Mi permette di staccare dalla vita di tutti i giorni e di dimenticare certi problemi".
Ma poi, dopo, non riuscivo a non pensare a quella domanda e alle mie risposte e ancora più forte e più insistente mi risuonava nella testa  la prima, vera risposta che da subito avrei voluto dare a quella domanda, ovvero: "ma che cazzo di domanda è???" "Come puoi chiedermi perché amo viaggiare? Ma come ti sogni una domanda del genere? Mi sembra ovvio che tu non abbia mai viaggiato in vita tua o che sia uno di quelle persone a me aliene che non amano viaggiare, altrimenti una domanda tanto idiota non ti sogneresti mai di farmela!"


Come posso spiegarti perché amo viaggiare?!
Potrei trovarti mille milioni di spiegazioni razionali (perché ci sono, eccome se ci sono) ma non sarebbero mai esaustive!
È come chiedere: "Perché vuoi bene a tua mamma? Perché ami il mare?"
Sono tutte domande del cazzo! È un amore viscerale, come potrei mai spiegartelo a parole?
Ma che domanda del cazzo è? Senti, vaffanculo!
Ciao.

giovedì 14 settembre 2017

Quando imparerò a dire no sarà comunque troppo tardi

Ma perché se io dico che una cosa mi mette in difficoltà, che per me è difficile, che ho bisogno di aiuto o che non ho le forze/energie/modi e/o tempi di fare una determinata cosa, la risposta che mi danno è un " off, ce la fai!"? Quasi con sufficienza.
Ma quando io dico così è perché la cosa che contesto è difficoltosa per davvero per me. Non sono abituata a chiedere aiuto o a dire che non riesco, di solito mi piace risolvermi le cose per i fatti miei.

Se dico "per me è un problema", vuol dire che è qualcosa che per il 90% delle persone sarebbe IMPOSSIBILE.

E invece mi sento sempre rispondere così, gli altri si fanno i loro comodi e intanto io me la prendo in quel posto.

Sono veramente idiota. Per non dire di no agli altri me la metto incasino me stessa... E poi mi sento pure rispondere così.

E sì che poi ce la faccio. Ce la faccio perché CE LA DEVO FARE. Però sono o distrutta o infelice.

Imparerò mai?! Almeno vorrei la riconoscenza e capire che io mi faccio il mazzo per gli altri... Invece mi faccio in quattro per gli altri e quello che faccio viene pure sminuito.  Bah. Scema, scema, scema!

lunedì 26 giugno 2017

20 anni dall'asse della mia vita

Correva l' anno 1997, io avevo 16 anni.
Quell'estate è stata indubbiamente la più bella ed intensa della mia vita.
Adesso tre mesi volano in un attimo, allora un'estate era un' intera vita da vivere secondo per secondo. Erano le prime uscite la sera, la prima agognata "libertà". (Robi e Simo, eravamo sempre insieme!). In pochi mesi ho conosciuto tantissime persone, era il periodo in cui mi presentavo come "La Paolo" per vedere le reazioni dei ragazzi ( solo.un modo per farmi notare fra mille amiche fighe).E' stata l'estate dei giri in macchina con gli amici "grandi", (Ricky, Beppe  Branne, Umbi, Il TImo), delle serate al graal pub, delle intere giornate al mare, del 1° turno di Scuola Sport Barilla e del mio primo grande amore... la mia prima POTENTISSIMA storia d' amore (che mi ha distrutta pochi mesi dopo ), della mia "deportazione" in Sardegna a inizio agosto e dell'agognato rientro a settembre, e delle nuove amicizie ancora (Gabry, Fabio, Roby).
Alcune di queste persone hanno avuto ruoli fondamentali nella mia vita.
Fra queste ci sono quei due enormi fratelloni che ho conosciuto davanti ai tappeti elastici in Piazza Milano a Chiavari una sera di esattamente 20 anni fa.
Andre, Ruggi... Quanto bene che vi voglio!!!

Voglio altri mille anni di cazzate insieme!