Stasera siamo stati tutti insieme.
Quasi tutti, Gian era impegnato e Silvia ..boh, Silvia non è venuta.
Mamma, Fabri, Alberto ed Edo sono venuti a cenare da me. Con la scusa di "inaugurare" la casa rinnovata e di finire gli avanzi del FOURmaggio di ieri.
Ma io sapevo che a cavallo di questa notte ricorre un anniversario. Sono 4 anni dalla nostra chiacchierata. L'ultima nostra vera chiacchierata.
Stasera abbiamo fatto le ricette, come piacevano a te. Ho fatto tante cose che mi facevano pensare a te , le cose che ci accomunano, i nostri gusti in comune. Ho fatto la fonduta ieri e una bella grigliata con il mio barbecue nuovo nel.we.
Così, volevo dirtelo. Ti penso, mi manchi e so che, nonostante le abissali differenze fra noi, c'è molto di te in me. E quando ne me accorgo provo una punta di gioia mista ad orgoglio o soddisfazione.
E niente, ancora grazie per quell'ultima chiacchierata che io non avevo capito ma capisco solo in ritardo.
Grazie per avermi salutata con affetto e dolcezza.
E scusa per tutto quello che non ho capito.
4 anni.
Stanotte papà ha voglia di chiacchierare.
- "In ufficio avevo una foto di voi tre sugli scalini di casa della Caterina"
* "Quella di Santo Stefano? È di là, te la vado a prendere?!"
...
Si è tenuto la cornice fra le mani per un bel po', con il dito ha accarezzato le nostre facce, ha sorriso e si è preoccupato perché la cornice è rovinata. Mi viene il magone ma cerco di soffocarlo.
* "Eh sì, ma sono passati più di 30 anni papà". Accarezza la foto
- "Si vede che siete fratelli" "
* Me lo dicono sempre che si vede ma io la somiglianza la vedo solo fra Alberto e Fabri"
Poi gli ho portato l'altra foto di noi tre, abbiamo parlato delle statue della Madonna (che stranezza)
- "Ce n'è una blu, la avevamo comprata di ritorno dal viaggio dalla Calabria"
* "Credo sia di là anche quella. Nonostante il trasloco infinito non abbiamo perso né rotto quasi nulla. È stata una bella faticata anche il trasloco,eh?"
- "Eh, sì!"
...
- "Su quella mensola ci sono un po' dei miei Tex, manca quello del 2008."
* "Ci guardo. Salgo in piedi sul tuo letto,stai attento!"
Passo in rassegna tutti i Tex. Ci sono tutti. Ma lui è fissato che ne manchi uno.
- " Domani c'è il mercatino dell' antiquariato, vallo a cercare"
*" Ma guarda che ho controllato l'elenco, ci sono tutti"
Niente, non è convinto. Domani dovremo ricontrollare.
- "Vai a dormire. Domani che orari fai?"
* "Dalle 12 alle 16".
- "Ah... Allora domani mattina sei qui"
* "Eh, devo andare al B&B e andare a casa mia a prendere la macchina perché devo fare un sacco di spesa per il B&B. Mi manca tutto. Sono rimasta a secco"
- "Domani mattina potresti lavarmi i capelli"
* "Va bene, ma magari lo facciamo nel fine settimana così ci siamo tutti e facciamo meglio"
- "Va bene".
* "Non hai sonno, Pa'?"
- "No"
...
- " L'altro giorno quando è venuta a trovarmi Rita, che io poi non me lo ricordavo..."
* "Eh, ma non te lo ricordavi perché quando è venuta tu avevi appena avuto la febbre altissima"
- " Eh sì, ma poi ho fatto un sogno e la ho sognata (dice altro che non capisco riguardo una mascherina)
* "Ma guarda che è venuta tante volte a trovarti. Ti ha portato la torta di mele una volta e la farinata un'altra"
- "Poi è venuto anche Barsotti"
* "Sei sicuro? A me non sembra ma magari è venuto quando io ero a scuola. Non è che lo hai sognato?"
- "No,no. È venuto" ( non mi risulta)
- "Poi chi è venuto a trovarmi?"
* "Beh, Sabi!"
- " Beh, sì"
* "E Silvia e Edo"
- "Si, la famiglia".
...
- "Ma vai a dormire"
* "Ok. Domani ricordaci che bisogna fare l' urinocoltura."
- "Vai a dormire"
"Si, ma mi dispiace andare a dormire se tu non dormi. Non hai proprio sonno?"
-"No"
- "Dovresti riposare un po', così ti ricarichi. Vuoi il sonnifero?"
* "No"
E si addormenta.
Gli spengo la luce, vado in camera, mi sdraio sul letto e appena spengo la mia luce, lui urla per chiamarmi. Maldetti dolori alla pancia!
Alla fine decido di stare qui, sulla poltrona. A vederlo sonnecchiare e soffrire alternativamente e scrivere questo post in ricordo di un "bel" momento in un brutto momento.
Era da tanto che non parlavamo così a lungo