mercoledì 6 maggio 2026

Si vede che siamo fratelli

 Stasera siamo stati tutti insieme.

Quasi tutti, Gian era impegnato e Silvia ..boh, Silvia non è venuta.

Mamma, Fabri, Alberto ed Edo sono venuti a cenare da me. Con la scusa di "inaugurare" la casa rinnovata e di finire gli avanzi del FOURmaggio di ieri.

Ma io sapevo che a cavallo di questa notte ricorre un anniversario. Sono 4 anni dalla nostra chiacchierata. L'ultima nostra vera chiacchierata.

Stasera abbiamo fatto le ricette, come piacevano a te. Ho fatto tante cose che mi facevano pensare a te , le cose che ci accomunano, i nostri gusti in comune. Ho fatto la fonduta ieri e una bella grigliata con il mio barbecue nuovo nel.we.


Così, volevo dirtelo. Ti penso, mi manchi e so che, nonostante le abissali differenze fra noi, c'è molto di te in me. E quando ne me accorgo provo una punta di gioia mista ad orgoglio o soddisfazione.


E niente, ancora grazie per quell'ultima chiacchierata che io non avevo capito ma capisco solo in ritardo.

Grazie per avermi salutata con affetto e dolcezza.

E scusa per tutto quello che non ho capito.






4 anni. 


Stanotte papà ha voglia di chiacchierare.

- "In ufficio avevo una foto di voi tre sugli scalini di casa della Caterina" 

* "Quella di Santo Stefano? È di là, te la vado a prendere?!" 

...

Si è tenuto la cornice fra le mani per un bel po', con il dito ha accarezzato le nostre facce, ha sorriso e si è preoccupato perché la cornice è rovinata. Mi viene il magone ma cerco di soffocarlo. 

* "Eh sì, ma sono passati più di 30 anni papà". Accarezza la foto

- "Si vede che siete fratelli" "

* Me lo dicono sempre che si vede ma io la somiglianza la vedo solo fra Alberto e Fabri"

Poi gli ho portato l'altra foto di noi tre, abbiamo parlato delle statue della Madonna (che stranezza) 

- "Ce n'è una blu, la avevamo comprata di ritorno dal viaggio dalla Calabria"

* "Credo sia di là anche quella. Nonostante il trasloco infinito non abbiamo perso né rotto quasi nulla. È stata una bella faticata anche il trasloco,eh?" 

- "Eh, sì!"


...

- "Su quella mensola ci sono un po' dei miei Tex, manca quello del 2008."

* "Ci guardo. Salgo in piedi sul tuo letto,stai attento!"

Passo in rassegna tutti i Tex. Ci sono tutti. Ma lui è fissato che ne manchi uno. 

- " Domani c'è il mercatino dell' antiquariato, vallo a cercare" 

*" Ma guarda che ho controllato l'elenco, ci sono tutti"

Niente, non è convinto. Domani dovremo ricontrollare.

- "Vai a dormire. Domani che orari fai?" 

* "Dalle 12 alle 16". 

- "Ah... Allora domani mattina sei qui" 

* "Eh, devo andare al B&B e andare a casa mia a prendere la macchina perché devo fare un sacco di spesa per il B&B. Mi manca tutto. Sono rimasta a secco"

- "Domani mattina potresti lavarmi i capelli" 

* "Va bene, ma magari lo facciamo nel fine settimana così ci siamo tutti e facciamo meglio" 

- "Va bene".

* "Non hai sonno, Pa'?" 

- "No"

...

- " L'altro giorno quando è venuta a trovarmi Rita, che io poi non me lo ricordavo..." 

* "Eh, ma non te lo ricordavi perché quando è venuta tu avevi appena avuto la febbre altissima" 

- " Eh sì, ma poi ho fatto un sogno e la ho sognata (dice altro che non capisco riguardo una mascherina) 

* "Ma guarda che è venuta tante volte a trovarti. Ti ha portato la torta di mele una volta e la farinata un'altra" 

- "Poi è venuto anche Barsotti" 

* "Sei sicuro? A me non sembra ma magari è venuto quando io ero a scuola. Non è che lo hai sognato?"

- "No,no. È venuto" ( non mi risulta) 

- "Poi chi è venuto a trovarmi?" 

* "Beh, Sabi!" 

- " Beh, sì" 

* "E Silvia e Edo"

- "Si, la famiglia". 

...

- "Ma vai a dormire" 

* "Ok. Domani ricordaci che bisogna fare l' urinocoltura." 

- "Vai a dormire" 

"Si, ma mi dispiace andare a dormire se tu non dormi. Non hai proprio sonno?" 

-"No" 

- "Dovresti riposare un po', così ti ricarichi. Vuoi il sonnifero?" 

* "No"

E si addormenta.

Gli spengo la luce, vado in camera, mi sdraio sul letto e appena spengo la mia luce, lui urla per chiamarmi. Maldetti dolori alla pancia!

Alla fine decido di stare qui, sulla poltrona. A vederlo sonnecchiare e soffrire alternativamente e scrivere questo post in ricordo di un "bel" momento in un brutto momento. 

Era da tanto che non parlavamo così a lungo

venerdì 6 febbraio 2026

My Loves

 Sistemo casa, sistemo roba e il caso vuole che mi trovi a rileggere una cosa che avevo scritto ESATTAMENTE 30 anni fa!  Il fatto che sia un anniversario perfetto mi ha indotta a scrivere un post di ricordo di questo reperto storico.


Si tratta di una lista (strano che io facessi delle liste 😅).. di ragazzi che mi piacevano. 

È una griglia con nomi, cognomi, soprannomi, età e voto di bellezza e di simpatia per ogni ragazzo.


Avevo 14 anni e i gusti decisamente più facili di ora... I nomi sono 48!!!!!!


Robe che a rileggerli ora: "uhhh, siiii! Mi piaceva un sacco!" "Oddio. Ma davverooooo?? Mi piaceva Tizio?" "E questo chi caxxo era?" "Noooo, quel cesso infame??". 


Beata adolescenza!

mercoledì 31 dicembre 2025

Tirando le somme

Ciao Pa',

Questo bilancio di fine anno lo dedico ad una chiacchierata (univoca) con te.

Che dire? Fra meno di 24 ore sarà trascorso un altro anno e viene istintivo tirare le somme di quello che è stato. 

Se dovessi trovare un'unica parola per indicarlo direi RELAX. Sì, relax. Perché non ho lavorato a scuola e tutto sommato sono contenta così. Mi mancano i bimbi, il rapporto bellissimo con loro, l'affetto che danno, le soddisfazioni, vederli crescere e crescere io mentre "accompagno" loro. Cercare di farli stupire, di farli incuriosite, di farli entusiasmare per qualcosa. È un'esperienza davvero meravigliosa.

Non mi mancano invece tutte le menate, le invidie fra colleghi, la mancanza di libertà, l'ipocrisia e la falsità di molte persone. E pure la sveglia presto! Quella non manca per niente! Ma questo ben lo sai.

Ma a parte il lavoro (mi accontento di B&B e piccole altre cose) è stato veramente un anno di RELAX a livello psicologico e mentale. Non ti so dire quando, ma c'è stato un momento in cui ho realizzato che non avevo più voglia di tormentarmi come sempre, di soffrire per quello che vorrei ma non ho, di impormi di fare la cosa giusta che poi inevitabilmente non faccio perché non mi va, di farmi mille paranoie su quello che mi può capitare di brutto nel futuro, di continuare a rivivere i dolori del passato. Mi sono accorta che, scusa il francesismo, non serviva a un cazzo! Il passato non cambia.ed alcune cose che mi fanno fottutamente paura per il futuro ci saranno, punto e basta. Il presente è dato da quello che ho ORA. Bene, me lo godo! Apprezzo ciò che ho, senza troppe pippe su quello che mi manca. Forse sono semplicemente diventata più superficiale ma... Sapessi come vivo meglio! Davvero, quest'anno ho provato una serenità che mi mancava da taaaaaaantissimo tempo! 

È stato bellissimo e se devo chiedere qualcosa all'anno che verrà è che io possa continuare a sentirmi così.

I dolori non sono mancati. Per niente.

La malattia e la morte di Titta sono stati un colpo forte. È che ormai il dolore per la tua morte e la tua malattia è stato talmente grande che le altre semplicemente le assorbo meglio. Ho fatto l'abitudine al dolore, forse. 

Ma sto un po' meglio, forse finalmente posso dirlo. Ciò non toglie che ti penso tutti i giorni e che certe volte, all'improvviso, mi si stringe la gola e mi viene da piangere. Semplicemente MANCHI, così dal nulla, nel nulla. È così dura dire al mio cervello che non ci sei più! Non vuole arrendersi a questa idea.

Come vedi, la sofferenza c'è sempre ma forse sto imparando a gestirla meglio.

Fa tutto parte del mio periodo Relax. Pare funzionare.

Questo tempo libero mi permette di godermi il tempo con la mamma. Non mi dedico a lei al 100% ma comunque cerco di goderci un bel po' momenti insieme. Voglio che, qualunque sia la quantità di tempo che ancora potrò passare con lei, la qualità di quel tempo sia buona. Che sia stare sedute a dirci la qualunque, che sia andare a mangiarci un panino vista mare o andare a fare un viaggetto insieme... Mi godo i momenti con lei e cerco di fare in modo che lei se li goda per prima. Spero di dare un valore al nostro tempo insieme. 

Sono contentissima di godermi queste cose: il tempo con lei, il tempo con gli amici, quello con le persone a cui voglio bene e quello con chi fa stare bene me. Mi godo il bene maggiore della mia vita adesso, la LIBERTÀ. Ho una libertà assoluta, o quasi. Mentre prima ala vivevo come solitudine ora la vivo come libertà e questa piccola variazione di prospettiva mi ha reso la vita incredibilmente migliore.

Sono contenta, insomma.

Mancano sempre tante cose, mancano eccome. Ma non ho intenzione di ricordarlo a me stessa continuamente.

Arriveranno, spero. Ma non voglio rincorrere nulla. Non voglio vivere in attesa che arrivino, voglio vivere quello che ho.

Adesso dovrei chiudere questo post salutandoti, ma fa male e quindi.. tagliamo corto!

Buon anno, fammi compagnia quando puoi.




martedì 16 dicembre 2025

Volontà espresse

 Ieri sera parlando con la mamma del funerale del papà di Gabry e della deceduta della canzone "sound of silence", la mamma mi ha detto che secondo lei sarebbe bello nel momento in cui si muore avere della musica in sottofondo, perché la musica è bella e renderebbe il momento meno doloroso. 

Le ho chiesto che musica le piace alla fine fine ma ha detto tantissima, anche allegra.

martedì 14 ottobre 2025

PUPALACHICO

 aggettivo relativo allo stadio larvale iniziale della farfalla.


-uso figurato: relativo al pene ancora "imbozzolato"