sabato 14 gennaio 2012

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"Al calar della sera, , noi uomini di mare a Te leviamo o Signore la nostra preghiera ed i nostri cuori: i vivi sulle navi, i morti in fondo al mare.
Fa che la notte passi serena per chi veglia nel lavoro, per chi stanco si riposa.
Fa che ogni navigante, prima del sonno, si segni col tuo segno, nel Tuo amore, nel Tuo perdono ed in pace coi fratelli.
Fa che ogni nave conservi la sua rotta ed ogni navigante la sua fede.
Comanda ai venti ed alle onde di non cimentare la nostra nave, comanda al Maligno di non tentare i nostri cuori.
Conforta la nostra solitudine con il ricordo dei nostri cari, la nostra malinconia con la speranza del domani, le nostre inquietudini con la certezza del ritorno.
Benedici le famiglie che lasciammo sulla riva;
Benedici la nostra Patria e tutte le Patrie dei naviganti, che il mare unisce e non divide:
Benedici chi lavora sul mare per meritarsi il pane quotidiano;
Benedici chi lavora sui libri per meritarsi il mare;
Benedici chi in fondo al mare attende la Tua luce ed il Tuo perdono.
E COSÌ SIA!
.. comunque è andata sono certo che siete stati grandi ragazzi, anche se siamo a terra siamo li con voi in mare" Yuri

"Questa notte la gente come Noi non riesce a dormire.." Gaetano


Un abbraccio simbolico e grandissimo a tutti i colleghi che hanno dovuto affrontare questa drammatica situazione; che hanno vissuto il terrore e che magari hanno fatto tutto il possibile e di più per aiutare chi gli stava intorno; a quelli, a bordo e a terra, che, come me, vivono con cuore stretto queste ore nella speranza di avere notizie di qualche persona cara; a quelli che eventualmente stanno ancora aspettando di essere messi in salvo; a chi ha perso tutto.. e, voglia il cielo che non sia così, a chi ci ha rimesso la vita.
Sono cose a cui cercano di prepararci in tutti i modi, ma sembrano sempre così distanti dalla realtà.. so che sicuramente a bordo ci sono persone che conosco, so che hanno affrontato i peggiori "demoni" che mai ci abbiano prospettato. I miei complimenti per quello che avete saputo o non saputo fare in una situazione del genere. Se è stato fatto anche solo un minimo di ciò che andava fatto, voi siete degli eroi ed avete salvato tantissime vite umane. "siamo marinai prima di qualunque altro mestiere siamo a bordo".
A tutti i crew members di Costa: siete stati colleghi, amici, sostegno, conforto, compagni di risate e di momenti duri e soprattutto siete stati la mia famiglia per molti e molti mesi. Ho la NECESSITA' di ricordarvi che VI VOGLIO BENE! Sono vicina a tutto il crew, agli amici, ai conoscenti e a quelli che non conosco, a quelli a bordo e quelli a terra.. siamo tutti legati e lo si vede da ciò che in queste ore stiamo vivendo tutti uniti.

Paola


venerdì 16 dicembre 2011

Brugnato

Sono passate le 2 di notte, confeziono pacchetti di Natale che consegnerò domani sera per la tradizionale sera di scambio di auguri e regali con i miei amici "storici".

Sono rientrata da poco dalla tradizionale serata con le amiche a preparare i biscotti di Natale; quest'anno ne abbiamo fatti davvero pochi, ma bellissimi. Abbiamo puntato alla qualità (più estetica che culinaria).

Subito prima ero appena rientrata dall' animazione di Natale col volontariato. Questa non è una tradizione, o almeno quest'anno ci siamo trasferiti a Brugnato, a fare animazione per i bambini alluvionati.
I bambini sono sempre uguali, i bambini forse non si rendono nemmeno conto delle disgrazie che succedono intorno, i bambini (per fortuna) sono i primi a venir coccolati.
Abbiamo fatto laboratori, truccabimbi, spettacolo di magia, mega merenda e poi babbo Natale ha dato un regalo ad ognuno. Loro erano felici, ma ho avuto la sensazione che questi bambini quest'anno abbiamo avuto anche troppe attenzioni materiali.

Oggi sono andata perché da tanto avrei voluto aiutare i miei "vicini di casa" e perché questo mi sembrava un volontariato più vero e utile di quello che solitamente facciamo per i bimbi di Lavagna. Ma già da qualche giorno dentro di me mi dicevo che ci sarebbero tantissimi bambini che di una giornata di svago, e del cibo, e dei giocattoli ne avrebbero molto più bisogno.

In questa giornata però qualcosa mi ha toccata nel profondo: l'immagine del paesino ancora distrutto che ancora "si lecca le ferite". Non ci sono campi, non c'è erba. Non c'è verde, ma è una mancanza così evidente che quasi dà fastidio. Ovunque c'è fango, anche dove immagini ci fosse stato un orticello o un parco. Il campo da calcio per i ragazzini è solo motti di terra e pezzi di macerie. In giro ancora i cartelli 'campo base' o 'primo soccorso'. Molte case hanno il piano terra completamente aperto e si può vedere il segno del fango lungo i muri. Ogni 10 metri lungo la strada c'è una ruspa con il proprietario che cerca di sistemare il pezzo di terra davanti a casa. Sotto i portici del borghetto antico un signore anziano stava raschiando via il fango da un aspirapolvere, la moglie è uscita dalla porta e lui con una voce dolcissima le ha detto "ora provo a vedere se funziona", mi sono commossa.
Il tempo passa e giorno per giorno la gente si riprende la propria vita, i propri oggetti, i propri ricordi.

Ho la sensazione di non aver fatto abbastanza, ho la sensazione che i regali ai bambini non siano quello che serve. Quello che mi torna alla mente oggi non sono gli occhi di qualche bambino o qualche loro parola o sorriso. Mi hanno colpita gli adulti: le maestre, gli uomini fuori dalle case.

martedì 13 dicembre 2011

Santa Lucia

Yeeeeee!!!!
ma quando arriva domani mattina?!
Voglio aprire il mio regalino di Santa Lucia!!!!
..è qui pronto affianco al letto..come ai migliori tempi di Babbo Natale! :)

giovedì 8 dicembre 2011

Che litigata stanotte!

mezzo minuto scarso di conversazione, un nervosismo che ti sveglia.

lunedì 5 dicembre 2011

Happy Birthday Walt

"It has that thing-the imagination and the feeling of happy excitement- I knew when I was a kid." WALT DISNEY
"One afternoon, Walt came back to the family's hotel n Paris with bowes and boxes full of windup toys: monkeys that beat on drums and dogs that rolled over. He wound them all up, put them on the floor of the room and watched intently."Isn't that amazing?", he said to no one in particular. "Look at the movements, with just a simple mechanism. Look at that."