mercoledì 9 settembre 2009

Non ce la faccio più

Non sopporto più questo umore!
NON CE LA FACCIO PIU'!

mercoledì 19 agosto 2009

"E che cazzo è successo?"

Non è che sia proprio effervescente, questa serata mi è costata la fatica di una giornata intera e alla fine forse non ne valeva la pena.
Anzi, senza dubbio i migliori auguri che io abbia ricevuto sono stati quelli fuori da questa serata:ieri sera sul balconcino di Porto Venere con gli amici, la torta, la canzoncina di auguri e tutta la rocca piena di cerini come mille candeline da spegnere in un soffio solo;l'aiuto e la collaborazione di Roberta tutto il giorno e quell'ennesima chiamata di mia mamma sul cellulare quando io stavo già per sbuffare ma all'altra parte della cornetta c'era il mio Dedè che mi cantava "Tanti auguri a te!".
Gli auguri più belli sono stati questi!
Mi piace festeggiare il mio compleanno, è troppo un bel giorno.18 Agosto, estate piena! Mi sembra la data più bella che ci potesse essere per nascere! Quest'anno ancora festeggio. 28 non mi dispiace come numero, quanto meno c'è l'8. Un tempo avevo grandi progetti per questa età, direi che sono naufragati! Direi che era ieri che aspettavo con ansia di compiere i 18,e invece..??!! Chi è stato a nascondermi ben 10 anni??!!
Spero l'autore non se ne abbia a male ma qui la citazione è d'obbligo: "Dentro ogni trentenne c'è un diciottenne che dice: e che cazzo è successo?!?"

mercoledì 12 agosto 2009

Maleducazione, bambini e genitori

Sono stufa di bambini. Se me lo avessero detto qualche anno fa che io nella mia vita avrei pronunciato queste parole proprio non ci avrei creduto, ma sono stufa di bambini!
Sono stufa perché arrivo a lavorare e i bimbi non sono dodici, ma sono più di venti perché venti li conto già solo fra il parchetto, il trenino e intorno a me!
E 20 e passa bambini maleducati non sono niente, se non fosse che insieme a loro ci sono i veri maleducati, ovvero 40/50 genitori e parenti!! Perché quei cazzo di bimbi da qualcuno avranno pur ben imparato!! O meglio, non hanno imparato niente visto che niente gli è stato insegnato!!
Io devo tenere tranquilli 20 bambini che corrono avanti e indietro, saltano, si arrampicano, urlano, litigano, spaccano, vanno, vengono e girano a velocità supersoniche nel girello e salgono e scendono mentre quello è in movimento. Il tutto davanti agli occhi di genitori che, comodamente seduti al loro tavolo, non li degnano neanche di uno sguardo, neanche quando nel far girare quel belin di girello un bimbo di appena due anni viene schizzato fuori e finisce per terra picchiando la testa!!
Ma no cara adorabile (puttana) mammina del 2000, non ti preoccupare se tuo figlio rischia la vita..intanto c'è l'animatrice!!!! E poi diciamolo, il tuo adorabile bambino ha già 2 anni e 2 mesi, saprà ben cavarsela da solo,no???
E tu,padre giocherellone, altro esempio di genitore modello, porta la tua squisita figliola a giocare nel parchetto e lascia che lei e tutte le altre bambine strillino come delle aquile sgozzate mentre la gente cerca di godersi una cena all'aperto!! ..e quando al decimo urlo straziante io arrivo e sgrido il bambino che ti sta affianco addossandogli le tue colpe e dicendogli:"Luca, che fai? Spaventi le bambine nel castello? smettila di farle urlare e fate piano", tu giustamente rispondimi sorridendo:" no, sono io. gli faccio gli spaventi!!!" ..e poi ricomincia pure tranquillamente come se niente fosse,certo!!!!
Ma soprattutto voi, tavolo Z3+ trenino, con quei cavolo di 3 bambini maledetti e posseduti che hanno urlato ininterrottamente dalle 20 alle 23.30 di sera, dopo che io ho cercato tutto il tempo di farli stare buoni, che ogni 2 minuti dovevano fare qualcosa di diverso, che saltavano sulle tubature dell'acqua per arrampicarsi, che mi hanno urlato nelle orecchie fino a farmi venire un mal di testa da non poterne più... voi, carissimi genitori che per tutta la sera ve ne siete strafregati e non avete mai osato non dico dargli 4 schiaffi ma quantomeno gridarli o tenerli buoni e che quando siete andati via dopo che ve li ho tenuti tutta la sera non mi avete degnata neanche di un grazie o un saluto, beh voi...ANDATEVENE PROPRIO A FANCULO!!!
E nonostante il mio linguaggio voi rimanete sempre dei gran cafoni!!! E in faccia non ve lo dico perché son abituata così, ma adesso almeno così mi devo sfogare!!
E pensare che io stasera a lavorare avevo chiesto di non andarci, perché volevo andare a Moneglia e invece no, ci sono 12 bambini previsti e io mi do subito disponibile.
Ma basta, ma non ne vale la pena!!4 ore di sangue marcio e di corse avanti e indietro per il mio ennesimo lavoro sottopagato e le serate estive che passano senza che io me ne accorga. Ma anche basta, grazie!!!
E per fortuna che per domani sono riuscita a dirti un "no" così secco!! Ne sono incapace di solito, ma stasera ho toccato il fondo. E io stavolta me ne frego se a mezzanotte ci sono ancora dei bambini fra cui quei due cavolo di ungheresi che non capiscono niente e corrono scalzi da tutte le parti! Io stasera saluto tutti e vado a casa perché io ora di bambini non ne posso più!!!!

Che poi, poveri bambini, i bambini sono la cosa più bella al mondo...ma i genitori, quelli vanno sterminati!!! Perché non mi va di sgridare i bambini davanti ai loro genitori, perché gli educatori sono loro, non sono io!! Perché io ve li faccio divertire i vostri figlioli, ma devono essere bambini, non bestie abbandonate a loro stesse!!
Non sai come crescere un bambino? non sei troppo convinto di volerlo? Non hai tempo da dedicargli? NON LO FARE!!! NON FARE FIGLI!!
Ma perché non fanno dei corsi su come essere genitori?Ce n'è bisogno, ce n'è bisogno!!!

martedì 28 luglio 2009

Quante vite avrei voluto

Avrei voluto avere tanti figli
e accompagnarli tutti a scuola
e poi vederli crescere
dentro una grande famiglia sola.
Avere il tempo per giocare
e preparare da mangiare
e non dovermi allontanare mai.

Avrei voluto avere
tutte quelle donne che ho desiderato
e ricoprirle di attenzioni
da lasciarle senza fiato.
E organizzare viaggi
e non lasciarle sole neanche un'ora
e non dovermi allontanare mai.

Quante vite avrei voluto,
quante vite avrei vissuto.
Quante alternative
per chi vive in una vita sola,
quante prospettive
per potersi innamorare ancora
di altre vite,
con altre vite;
perchè c'è sempre un'altra vita possibile nella vita.

Avrei potuto stare un pò più a lungo
con mia madre e con gli amici
e mettere radici
ed imparare a lavorare in casa.
E poi girare il mondo
e vivere il presente,
stare con la gente
e non fermarmi mai.

Quante vite avrei voluto,
quante vite avrei vissuto.
Quante alternative
per chi vive in una vita sola,
quante prospettive
per potersi innamorare ancora
di altre vite,
con altre vite;
perchè c'è sempre un'altra vita possibile nella vita.

Quanti libri non ho letto,
quante storie non ho mai sentito;
quante cose
non verranno mai.

Quante vite avrei voluto,
quante vite avrei vissuto.
Quante alternative
per chi vive in una vita sola,
quante prospettive
per potersi innamorare ancora
di altre vite,
con altre vite.
E' un'avventura meravigliosa
la mia vita,
però c'è sempre un'altra vita possibile
nella vita

giovedì 23 luglio 2009

5P43P


http://www.youtube.com/watch?v=Hv2OgZl53_M
"...Come le ceneri di un grande guerriero del passato".
Caro Pieraccioni, ho sempre apprezzato queste frasi .
E come immaginavo, oggi che anche il mio mi ha lasciato per sempre, gli dedico le tue parole e un ricordo.

Un minuto di sacro silenzio, prego. Vogliamo ricordare il nostro amico Vallardo.
Era nato tutto intorno ai miei 15 anni, sentivo mio padre parlare al telefono e avevo capito che parlava del motorino per me. Ero felicissima, già sognavo ad occhi aperti il mio Phantom Malaguti che mi piaceva tanto.
Sono partita per le vacanze e al rientro mi aspettava una grande sorpresa. Io già sapevo e pregustavo il momento:ecco il mio regalo!! .. un cazzo di Vallardo della Honda, usato!
Come lo ho odiato! Che delusione! e il mio Phantom? All'inizio la delusione era talmente tanta che adducendo la scusa della paura di guidare non lo ho usato per un bel pò. Io volevo il Phantom, lo volevo tanto!!! E i miei lo sapevano!
Beh, in effetti in casa il Phantom oi è arrivato. Eccome! Lo hanno regalato sì, A MIO FRATELLO però!!
Io nel frattempo avevo iniziato a girare col mio Wallaroo, o Vallardo come l'ho sempre chiamato io, perchè come si legge questa targhetta??
E' stato un rapporto di amore ed odio il nostro ma quante cose abbiamo condiviso! Il mio periodo pazzo, quello pazzo davvero! Quando guidavo il motorino a gambe sollevate e facendo la scema; i giri con le amiche e gli appuntamenti "dai motorini"; le corse disperate in stazione con Fabri quando doveva prendere il treno per il militare quando ancora era vietato andare in due sul 50ino; quella sera che ci hanno fermato in due, senza casco e contromano; tutti i passeggeri che ci ho portato; quando con tanto amore gli preparavo la sua miscela o quando lo lasciavo a secco e lo portavo a braccia dal benzinaio; quando fra bauletto e sottosella sono riuscita a farci stare 5 palloni; le cadute con relative cicatrici permanenti; quando dopo averlo imprestato a Roby magicamente non ci ho più trovato l'adesivo con i paperini e il cuoriccino; quella volta che "Ci guardi Lei, per favore!" e tutte le infinite volte in cui si fermava e decideva di non partire più ed ero io a portare a casa lui e non viceversa!
Quanti accidenti che gli ho tirato! Ricordo un giorno in cui l'ho preso violentemente a calci, il maledetto che per l'ennesima volta non voleva partire e l'ho portato su a braccio per tutta la salita!
L'ho smontato e rimontato mille volte quel motorino, staccavo i pezzi, pulivo, aggiustavo, riparavo, lo coloravo in alcune parti.. e poi alla fine mi facevo regolarmente avanzare una vite!
Alla fine era distrutto! I freni erano inesistenti, ma io non mi facevo problemi: frenavo con la suola delle scarpe! Erano tutte lisce le mie suole. Ancor oggi mi viene da frenare con i piedi! Non c'era problema! Fino a quando ho iniziato a rischiare veramente la vita e quel giorno terribile in cui ho temuto fino all'ultimo di non frenare in tempo ed investire un bambino. Da quel giorno l'ho abbandonato.
Per anni sono stata senza e poi è arrivato il sostituto. Ma lui era sempre là, nella serra, sommerso dalle erbacce, ma là!
Adesso no. E' arrivata in casa una fighettissima vespetta rossa e dopo le ultime foto, al mio rientro a casa, LUI NON C'ERA PIU'!
Ti ho voluto bene Vallardo, per quanto si possa voler bene ad un motorino!!