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lunedì 16 gennaio 2012

Costa Crew mails

Mi chiamo Paola Lombardo, ho lavorato per la Costa per 3 anni, come animatrice bambini, 5 imbarchi più o meno lunghi, ho conosciuto migliaia di persone, ho vissuto esperienze indimenticabili e irraccontabili.. Sono veramente legata alla compagnia e soprattutto a tutti i colleghi e gli amici. In questi giorni ho vissuto letteralmente attaccata al computer,giorno e notte, nella speranza di avere informazioni e nell'angoscia di avere brutte notizie riguardanti i miei amici. Questo drammatico avvenimento è servito a farci sentire tutti uniti ed abbiamo capito di essere davvero molto legati. La mattina dell'incidente ho proposto su di pubblicare tutti come foto del profilo di FB l'immagine del name tag, taggando tutti gli amici. Speravo potesse essere un simbolico abbraccio, un modo per dichiarare che siamo un unico equipaggio e che ci sosteniamo a vicenda..oggi sono centinaia le immagini del name tag! mai e poi mai avrei immaginato una cosa del genere! Siamo tutti indignati nel sentire che cosa riescono a dire le trasmissioni televisive.. Non dico di esaltare l'operato del crew, se si ritiene che abbiano fatto solo il loro dovere, però è veramente squallido sentire quante critiche sono state mosse nei confronti di un equipaggio che ha permesso di mettere in salvo oltre QUATTROMILA persone! Io non ne so niente di eventuali errori che hanno causato il disastro,e non sarà sicuramente nessuno di noi a poterlo dire o capire! ..ma visti i risultati il crew deve essere stato formidabile! Può darsi che qualcuno abbia agito male perchè preso dal panico, questo non è da escludere, ma siamo tutti uomini e fragili allo stesso modo.. e come ci è stato ripetuto più e più volte.."alla vera emergenza non ci si può mai addestrare!".
Seppur ci siano state alcune cose che potrei criticare a questa compagnia, sono pronta a difenderla a spada tratta quando si parla di addestramento del personale e di sicurezza a bordo! Nel 2007 ero stata assunta contemporaneamente dalla Costa Crociere e da un'altra compagnia di navigazione ed ho scelto la Costa perchè da subito ho capito quanto fosse più seria rispetto questi argomenti! Guadagnavo di meno, ma ero più sicura! (e questa è pura verità!!) Prima di imbarcare sulla Costa ho dovuto sostenere (come TUTTI) il corso BASIC SAFETY TRAINING, lezioni di primo soccorso, antiincendio e salvataggio in mare.. teorico e pratico!!! ..per l'altra compagnia non era nemmeno previsto! Una volta a bordo ci sono ore e ore di corsi per familiarizzare con la nave, per la gestione del panico e delle folle, per istruirci sulle manovre da effettuare in caso di un'emergenza come questa, per spiegarci come comportarci noi e come gestire la nave e i passeggeri. Ogni due settimane quando i passeggeri sono scesi dalla nave per la visita alle città, l'equipaggio è chiamato a fare le esercitazioni pratiche per i vari casi di emergenza. (feriti, uomo a mare, falla, incendio, bomba a bordo, ..abbandono nave). Ogni inizio crociera tutto l'equipaggio è coinvolto nell'esercitazione per i passeggeri. Vengono periodicamente fatti "richiami" alle lezioni, da controllare giornalmente sulla famosa "safety board", per partecipare ai corsi e ripetere nuovamente tutte le regole di sicurezza, vengono fatti test e prove pratiche. Alla luce di ciò, sono CONVINTA che il personale di bordo sia estremamente allenato e preparato! Aggiungo un'ultima cosa.. dopo gli imabrchi con Costa sono stata imbarcata con un'altra compagnia ancora, in America. Posso assicurare che non c'è il MINIMO raffronto fra l'addestramento del personale delle due compagnie, basti pensare alla frequenza con cui vengono fatte le esercitazioni generali o il fatto che durante il pax drill (l'esercitazione per i passeggeri ad inizio crociera), noi in America non prendevamo parte, ma facevano la nostra settimanale riunione dell'animazione. Insomma, infondate e calunniose tutte queste accuse e tutti gli equipaggi, di tutte le navi costa, di tutti i tempi lo stanno urlando a gran voce!

..senza dimenticare di considerare che così facendo i giornalisti stanno solo screditando una delle più grandi compagnie italiane, che porta incassi, che dà lavoro a migliaia di persone, che crea turismo nel nostro meraviglioso paese. L'Italia è in crisi per colpa di questo tipo di Italiani! FORZA COSTA CROCIERE!

domenica 15 gennaio 2012

testimonianze per ricordare

MIEI

Non sapevo fosse la mamma! allora grazie mille ancora! ..si,con questa esperienza sulle navi suo figlio ha sicuramente creato delle grandi amicizie. Anche se ci si sente poco, ci si vuole davvero bene e, senza nulla togliere alle nostre VERE famiglie, quando siamo in nave diventiamo l'uno la famiglia dell'altro! In questi giorni ce ne stiamo rendendo conto, per come viviamo questa tragica situazione, per come ci sosteniamo, per come siamo preoccupati per i nostri colleghi, per come ci arrabbiamo sentendo certi commenti alla televisione. ..e poi a Michele, come si fa a non voler bene?!?! Stia tranquilla, so che non è bello per voi genitori saperci lontani, e soprattutto in questi giorni, ma va tutto bene! E la nave ci da esperienze, sentimenti e sensazioni che sono davvero uniche!


si si, ok. è che sinceramente, oggi più che mai, tutto quello che dicono i tg per me è solo merda! credo solo alle parole di quelli di noi che queste cose le hanno viste in prima persona..scusami ma in realtà per me è così! sinceramente io ho tanto la sensazione che questo comandante la coscienza tutta a posto non ce l'abbia.. mi sembra stano che "lo scoglio non fosse indicato nelle carte", ma non ne so niente di tutto ciò e quindi non dico niente. Mi fa rabbrividire l'idea ch epossa davvero essere sbarcato prima degli altri, mentre ufficiali e altro equipaggio era a bordo ad aiutare i pax, ma il dubbio che possa essere andato così mi è venuto davvero! Dico solo che finchè non lo so per certo non voglio crederlo!!! e non voglio renderlo una notizia ufficiale! ..e se avesse pilotato un tender fino a terra e poi fosse tornato indietro a prendere altra gente? ..non sto escludendo l'ipotesi di questo suo mastodontico atto di vigliaccheria e di totale irresponsabilità..ma volgio solo aspettare prima di "metterlo alla gogna"..o sarei proprio come i giornalisti ch ecritico da 2 giorni!!!



AMICI
ELENA MEYER Ieri sono svegliata e sul cellulare avevo chiamate e sms di amici che mi chiedevano dove fossi, se a terra o a bordo e se conoscevo qualcuno a bordo del Costa Concordia…questa è una di quelle cose che non ti aspetti di sentire mai, soprattutto se sei uno che ci passa la vita sulle navi.

Per tutti noi marittimi, colleghi , FAMIGLIA questa è stata una notizia che ci ha colpito nel profondo che ha fermato i battiti del nostro cuore per qualche minuto, perché sei consapevole che su quella nave di certo c è qualcuno che conosci , qualche amico.

Poi accendi il PC, leggi quello che scrive l’ ANSA, guardi i video e leggi cosa scrivono i colleghi su facebook, a quel punto ti rendi conto del panico che ci deve essere stato su quella nave e delle difficoltà che il personale di bordo deve aver affrontato.

Il personale oltre ad aver provato a gestire più di 3000 ospiti in totale panico deve anche provare a gestire le proprie paure e continuare a lottare per la vita di tutti e non solo per la propria dimostrandosi forti e coraggiosi.

Ho sentito alcune interviste fatte ad passeggeri che erano da poco stati trasferiti dall’ Isola del Giglio al terminal del Pala crociere a Savona, alcuni hanno detto che il personale è stato impeccabili altri che la nave ed il personale del costa concordia sono una “merda” che non sapevano che fare e che erano impreparati.

I posso solo di che prima di imbarcare a tutto il personale vengono fatti dei corsi di primo soccorso e anti incendio e che una volta a bordo, si fanno dei corsi per conoscere la struttura della nave , questo ogni volta che si cambia nave .
Ogni settimana il personale partecipa ed assiste i passeggeri durante i PAX DRILL, cioè le esercitazioni che vengono fatte quando gli ospiti imbarcano.

Oltre a questo due volte al mese vengono fatte altre esercitazioni che convolgono solo il personale, ognuno ha un ruolo ben definito durante ogni tipo di emergenza e queste prove vengono ripetute tante volte per migliorare il margine di errore, evitare il panico ed ottimizzare i tempo.

Credo quindi che sia assurdo mettere nel mirino persone che fanno di tutto per gestire al meglio questo imprevisto, con questo ovviamente non voglio sminuire il dolore dei famigliari delle vittime. Ma non ci si può dimenticare del fatto che c è chi ha fatto di tutto per salvare delle vite umane, con grande professionalità.

...un pensiero al nostro comandante, nessuno è colpevole fino a quando non si può dimostrarlo con certezza assoluta...

Arianna Gallo E' veramente difficile stare a guardare impotente la tragedia che ha colpito una delle NOSTRE navi. Sono sicura che solo chi ha vissuto almeno un contratto a bordo può comprendere il senso di quelle semplici 4 lettere: NAVE. Si tratta di un mondo, un'unione di persone che, all'inizio sconosciute, riescono a creare una forza e un legame simile a quello di una vera famiglia. Per me si è creato negli anni un senso di appartenenza che è difficile spiegare a parole... E' per questo che mi sento profondamente colpita e, da casa, (e così rassicuro chi si è voluto sincerare sulla mia collocazione: GRAZIE!) mando un messaggio di solidarietà a tutto l'equipaggio della Costa Concordia. Sono certa, perchè i fatti lo dimostrano, che Voi, avete impedito che la tragedia assumesse dimensioni incontrollabili e quanto male fa sentire che il vostro impegno viene denigrato da persone che si improvvisano comandanti e si permettono di giudicare un operato senza cognizione di causa! Un abbraccio a voi tutti e una preghiera per chi non ce l'ha fatta.

‎"Noi che navighiamo per divertirvi..Noi che portiamo con orgoglio il name tag giallo sul petto..Noi che solchiamo tutti i mari del mondo..Noi che siamo sempre attenti al dettaglio e ben istruiti ad ogni evenienza..Noi che siamo lontani dalle nostre famiglie e dai nostri affetti e che facciamo di tutto per regalarvi emozioni indimenticabili..Noi che siamo tutti uguali uniti dalla stessa bandiera ...gialla e blu..Noi che respiriamo l'odore del mare e ci batte il cuore quando la tromba annuncia la partenza dal porto..Noi che salutiamo l'alba e il tramonto da una posizione privilegiata in mezzo alle onde e vediamo il riflessi della luna sul viso del mare..Noi che ci incazziamo per qualche istante ma più beviamo una birra tutti assieme al crew bar e tutto passa,noi,COSTA CITIZENS".
CHI C'ERA

Diego Nobile ciao a tutti.......io ero li e faccio parte dell'equipaggio costa concordia. Vi posso garantire che le manovre di emergenza per i passeggeri si sono svolte eccellentemente , sono stati tutti soccorsi ed aiutati. Per quanto riguarda il fatto che i passeggeri si sono sentiti presi in giro "tutto questo fa parte delle manovre di emergenza", il personale e' stato pienamente all'altezza della situazione. I veri problemi si sono verificati per noi dell'equipaggio per diversi motivi. Quindi i passeggeri possono pienamente stare tranquilli perche' se cosi non fosse stato allora si sarebbe verificata una vera e propria tragedia......invece in una catastrofe di queste proporzioni e facendo il conto del totale delle persone imbarcate contando la particolarita' dell'incidente si puo dire che tutto e' stato tenuto sotto controllo. Sono stato tra gli ultimi a sbarcare perche ho aiutato persone e colleghi. Il comandante? io darei l'ergastolo!!!!!!!!!!!!!e qualche anno a qualcun'altro.


Katia Keyvanian. Purtroppo non ho il name tag, da fotografare, perchè l'ho perso in mare, assieme alla macchina fotografica!! Sono Katia Keyvanian, GSM - Imbarcata il giorno 13/1 per sostituire la collega del Concordia. Scrivo solo due righe, perchè ho un treno da prendere per tornare a casa!! Vorrei tanto essere invitata dai vari Giletti, Mentana, Vinci, e da tutti gli altri giornalisti, che senza cognizione di causa , senza aver verificato le loro fonti, e le notizie, scrivono e dicono un sacco di IDIOZIE!!! Vorrei poter rispondere, alla marea di idiozie e falsità che sono state dette! Per il momento ne dico solo una, poi, quando potrò scriverò di piu'. Abbiamo evacuato, al buio, con la nave piegata su un fianco 4000 persone in meno di due ore!!! Gli incompetenti non sono in grado di fare questo. Non è vero che il Comandante è sceso per primo, io ero sull'ultima lancia, e lui rimasto attaccato alla ringhiera al ponte 3, mentre la nave affondava. VERGOGNATEVI VOI GIORNALISTI INCOMPETENTI che avete scritto che lui è sceso per primo!!! Io ero sulla lancia, che mentre si allontanava, stava per essere schiacciata dai paranchi della nave che affondava e stava per sfondare il tetto della nostra lancia. Abbiamo tirato su in lancia un sacco di ospiti che erano finiti in mare, e mentre spogliavamo una ragazza bagnata per coprirla con la coperta termica, un ospite ci faceva un filmino con il telefonino!!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo lanciato un salvagente in mare, e mentre tiravamo su un altro signore, io con la corda legata al polso per fare forza, e tirare su, un signore che fa la foto!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo dovuto gestire un branco di pecoroni allo sbaraglio, e poi vengono a dire che noi siamo stati incompetenti??! VERGOGNATEVI!! mentre ero inclinata a fare uscire le persone che spingevano, e urlavano, poco alla volta nelle lancie, un uomo grande e grosso ovviamente pax, con la sigaretta in bocca. Quando gli ho chiesto "ma che caz.. sta facendo, fuma in questo stato, inclinati, al buio, con il carburante che potrebbe uscire!!" la risposta è stata "mi serve per lo stress"!!!!!!!!!!!!! ho una sola parola da aggiungere, prima di perdere il treno......... Noi ci siamo adoperati per gli ospiti, per salvarli, portarli in sicurezza, se sono salvi, è merito solo nostro, di tutto l'equipaggio, che ha fatto di tutto. Non vogliamo essere ringraziati, NO, abbiamo fatto solo il nostro dovere, ma non vogliamo nemmeno sentire tutte le fesserie, bugie, menzogne, tanto per fare lo scoop, o fare una trasmissione che sono state dette. 4000 PERSONE IN DUE ORE, AL BUIO... E INCLINATI, LI ABBIAMO PORTATI NOI, STAFF DEL CONCORDIA, A TERRA, NON SONO SCESI LORO IN SPIAGGIA CON IL SECCHIELLO E LA PALETTA, E LE FORMINE !!! li abbiamo portati noi!!!! Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli abitanti dell'isola del giglio, anche il sindaco, che è salito a bordo, a verificare la situazione, (non sapendo chi fosse lo avevo ripreso perchè non aveva il giubbotto!) ringrazio con tutto il cuore tutti, tutti gli abitanti dell'isola che si sono adoperati per tutti noi, con massima diponibilità, dandoci le loro coperte colorate, fatte all'uncinetto. cercando dei carica batterie per il cellulare, e tanto altro. Grazie a tutti loro. Ora scappo che devo prendere un treno, e andare a casa. A presto. Ah, dimenticavo.... agli altri dico VERGOGNATEVI!!!!
FATELO GIRARE....AIUTATECI TUTTI ABBIAMO BOSOGNO DI FAR SENTIRE COME VERAMENTE SONO ANDATE LE COSE.......FATELO GIRARE GRAZIE



ALTRI

Alexis Quesada hola amigos desde COSTA RICA,para mi COSTA,la llevo en el corazon,ya que trabaje,ahi,varios años,y me duele mucho lo que le paso al CONCORDIA,y de todo corazon los acompaño con su dolor a todos los tripulantes,pasajeros y familias xq solo uno que trabajo abordo sabe lo peligroso que fue ese accidente,bendiciones para todos...

Questa è una lettera aperta che vorrei scrivere ai giornalisti in particolare di tgcom24, ma mi pare che tutti la dovrebbero leggere. Io sono Angelo d'Elia, un povero e semplice ingegnere, che per anni è andato in mare su una barchetta di nove metri; ma con la mia semplice cultura capisco e rilevo alcune cose, non capisco perchè altri non le vedano. Spero che questa mia lettera aperta circoli, in particolare spero la facciano circolare i miei amici FB che portano il tag giallo (e per questo ce li taggo) e che in queste ore lo stanno validamente mettendo in evidenza sul profilo FB. Parlo di quella targhetta gialla che gli equipaggi Costa indossano sempre, anche quando sono in maschera; se ne sono viste tante spuntare da sotto le coperte appoggiate alle spalle dei naufraghi di Concordia. Persone che ho conosciuto essendo loro "ospite" abituale. Persone che magari ho incontrato perchè avevo una lamentela sul servizio, e ne sono uscito con la soluzione al mio problema, una migliore conoscenza del loro lavoro, e spesso con nuove amicizie. Il caso di Costa Concordia sta diventando una buona occasione per alcuni giornalisti italiani di uscire dal diritto/dovere di cronaca e sfociare nel facile qualunquismo, sensazionalismo, che tanto "vende" in TV. E con questo sistema stanno silurando il quarto marchio italiano più famoso nel mondo (lo sapevate?). Allora, andiamo con ordine. Sicuramente, senza ombra di dubbio, qualcuno ci dovrà spiegare cosa ci faceva la nave là. Sento parlare di BRAVATA. Io posso accettare che si parli di ERRORE, persino di DISATTENZIONE, ma BRAVATA è esagerato. Per questo c'è la magistratura, alla quale lasciamo fare il suo lavoro. Di quello non parlo. Parlo invece della vergognosa ridda di polemiche sulla macchina dei soccorsi. Ci vuole davvero poco a far vedere un video in cui c'è ressa alle scialuppe. Quanti di voi sono preparati ad evacuare 3000 persone in preda al panico?? Molti dei passeggeri forse vedevano il mare per la prima volta. Io so come si lavora, ho partecipato alle esercitazioni a cui puntualmente i passeggeri arrivano ridendo. Ebbene è del tutto naturale che qualcuno abbia avuto da strillare. Un video buio di dieci secondi non è la prova che 1000 membri di equipaggio, ciascuno addestrato a questa eventualità, abbia lavorato male. Anzi, per quel che ne so all'esercitazione su altre compagnie si può anche non andare... ed è fatta con maggiore leggerezza (lo so da racconti, però) Ancora... ripetutamente ci mostrate che hanno fatto un annuncio rassicurante... beh... direi che è normale si faccia. Non è chiaro nemmeno in che tempi sia stato fatto... Insomma un sacco di cose sbagliate vengono dette da giornalisti che parlano di cose senza conoscerle.Ho sentito dire cose allucinanti come che "il capo commissario di bordo è colui che assegna le cabine". Un modo abbastanza approssimativo e riduttivo di spiegare le funzioni dell'Hotel Director (come anche viene definito a bordo). Insomma a quanto pare ai giornalisti italiani Costa Crociere è antipatica. Forse gli andrebbe regalata qualche crociera giusto per capire di che si tratta. Loro invece fanno un grande regalo alla concorrenza affossando il marchio colpevole di... boh! Io ho visto coi miei occhi come lavora lo staff di Costa Crociere e ritengo che la gogna mediatica cui viene sottoposto sia immeritata, anzi direttamente sbagliata. Rinnovo la mia assoluta fiducia nella Compagnia, confermo e tengo stretta la mia prossima vacanza con loro, già da mesi prenotata (e spero che non subisca modifiche di percorso dalle inevitabili ripercussioni logistiche della perdita di una nave ammiraglia). E sono pronto a difendere questa professionalità in pubblico, vorrei davvero tanto che anche un passeggero soddisfatto possa essere intervistato e mandato in onda diecimila volte. Eppure... io non ci guadagno nulla; le mie crociere me le pago, e posso provare che quando c'è stata da fare qualche rimostranza a Costa l'ho fatta. Ora però mi sembra li si stia ingiustamente accusando di tutte le colpe. L'incidente avrà un costo enorme. Oltre alla nave, all'incasso perso per le sue prossime crociere, ai risarcimenti... nessuno ha contato l'immagine della compagnia e le disdette che i paurosi e creduloni faranno fioccare per paura di salire sulle "..navi del demonio..." perchè è l'immagine che la nostra informazione sta cercando di dipingere. Naturalmente non senza piangere le vittime... è naturale; ma con la tristezza dell'incidente, con l'onestà intellettuale di non trasformarlo in un'occasione per massacrare una intera compagnia . Angelo d'Elia

Scusate se mi permetto di scrivere sulla vostra bacheca, io sono solo un'affezionatissima cliente Costa, ma avendo fatto diverse crociere e conosciuto parecchi di voi, mi sento di mandarvi un segnale di solidarietà e di voler farvi i complimenti per il lavoro svolto. L'altra sera, dopo che è successa la tragedia, sono finita x caso su questa pagina e ringrazio chi di voi mi ha dato la possibilità di entrare. Leggendovi, leggendo molte delle vostre testimonianze mi sono venute le lacrime, ho avuto la stessa sensazione che ho ogni volta che salgo sulla nave, la sensazione che realmente siete una grande famiglia e che si creano dei rapporti umani molto profondi. Io penso che quegli idioti che rilasciano interviste buttando fango su di voi e gli altrettanto idioti giornalisti che solo x fomentare la tragedia mandano in onda solo quello che vogliono loro, non abbiano ben presente cosa voglia dire evacquare QUATTROMILA persone nel panico e nel caos. Penso che siano le stesse persone che durante le esercitazioni di emergenza si fanno foto e video con giubbotti di salvataggio senza prestare la minima attenzione alle spiegazioni, che ti spingono e ti saltano addosso per un pezzo di pizza al buffet, che ti pestano i piedi per salire prima sui bus delle escursioni...UN BRANCO DI BESTIE...con tutto il rispetto per le bestie! Spero che l'entusiasmo e la professionalità con cui svolgete il vostro lavoro non venga intaccata da questa tragedia, ma che anzi vi sia di stimolo per continuare a dare il meglio. Scusate se mi sono permessa, vi abbraccio tutti! Enrica.

sabato 14 gennaio 2012

Buone notizie dal Costa Concordia

Roberto
Non so che dire!! È stato un incubo! Non ho parole!!! Ci sono stati dei morti!!! Un abbraccio a tutti!!!

Ciao siamo riusciti ad arrivare a casa poco fa, ci sono venuti a prendere degli amici!!!

Simone
l'equipaggio è scosso ma sta bene. Io sono stato sul ponte di comando fino a quando ci si poteva stare, poi mi sono trovato a poppa sinistra ad ammainare l'ultima lancia, poi restato a bordo a cercare di aiutare quelli che erano rimasti, nella zona di poppai. Sono sceso alle 0545, uno degli ultimi..

No giuseppe siamo stati tutti numeri 1. Abbiamo rischiato TUTTI la pelle, piu e piu volte, ci sono stati ufficiali che per fare avanti e indietro con i tendere a raccogliere persone dall'acqua finche si sono ritrovati schiacciati dalla fiancata dritta che si abbatteva su di loro. Onore a tutti, davvero!

Giusy
raga sn salva....x miracolo..grazie a Dio e francesco che mi ha lanciato in mare all' ultimo secondo ! sono tutta indolenzita e piena di lividi!ma l importante è essere ancora qui!!!! GRAZIE A TUTTIII!!!Adesso sono a pionbino a casa di amici...tutto ok!

ho perso tutto anche i telefonini.....animacao fatevi sentiree sto in pensiero..........vi voglio bene

domenica 8 maggio 2011

Questione di...

..di moto, di ex, di matrimoni, di lavoro, di passioni e di 25 euro.

giovedì 4 marzo 2010

Miss all ship friends!

Un altro incontro con amici di nave, e di nuovo il mio cuore oggi batte più veloce. Oggi ho incontrato Iva, la ballerina tedesca, è in vacanza in giro per l'Italia e ci siamo date appuntamento a Sestri Levante per passare un pomeriggio insieme. E' arrivata anche Giusy, una ragazza di La Spezia che a bordo fa la cantante e che io non avevo mai conosciuto. Sono arrivata con la macchina davanti alla stazione e mentre cercavo parcheggio mi sono sentita chiamare e bussare al finestrino, sono scesa dalla macchina e ci siamo abbracciate. "It's already two years!" Eh sì, sono due anni che non ci vediamo. Abbiamo fatto insieme primo e secondo contratto su Classica.
Abbiamo passeggiato un po' per Sestri, nel carrugio e sul lungomare, ci siamo raccontate gli ultimi anni, abbiamo parlato di amici comuni, del suo viaggio in Italia, dei progetti futuri. Siamo andate in un bar e non abbiamo mai smesso di parlare, gli argomenti sono anche troppi. Poco più di due ore, e già ci siamo dovute salutare. Le ho accompagnate al treno, e sono ritornata alla macchina, ripensando alla nave, ad episodi vissuti insieme,alla mia nave ideale con il mio equipaggio ideale.. Ho passato la galleria e ho visto il mare al tramonto, il solito sospirone grande, il cuore che si allarga e gli occhi si inumidiscono. Mi manca la nave, mi mancano tantissimi amici!
L'esperienza della nave, con tutti i lati negativi che ha e non dimentico, mi ha dato un tesoro enorme.. un po' come l'Erasmus.
E' grazie a questo che so di poter prendere un volo e raggiungere Corinna in Germania, fare un viaggio attraverso Spagna e Portogallo per rincontrare tanti amici, andare in Svizzera e incontrare Debora, chiamare Avra e Dina per una cena ad Atene, sperare un giorno di andare a sciare in Austria da Silvije. Posso incontrare amici a Roma, a Napoli, a Venezia,a Ivrea, a Torino, a Milano, a Bari,a Palermo.. Ricevo mail e messaggi dal Brasile, dall'Argentina, dalla Colombia, dall'India, dalle Filippine e dalla Cina. Non è troppo bello? Come potrebbe non mancarmi?

lunedì 22 febbraio 2010

Paola ha stretto amicizia con...

Giornata scazzo-uggiosa a Genova, aspetto sera per incontrare Gigi che esce da un corso negli uffici Costa. Non lo vedo da tanto tempo, eravamo imbarcati insieme su classica,al mio secondo imbarco, quello con il miglior team di sempre.
Gigi è una persona riflessiva, incredibilmente solare, positiva e "minchiona"; con lui puoi parlare delle cose più profonde e intervallarle con scemate e prese in giro ma comunque alla fine del discorso ti lascia sempre nuovi pensieri e sensazioni.
Oggi abbiamo un pò di tempo libero io e lui prima di incontrare altri suoi amici e io voglio parlargli di un sacco di cose, ma ancor più voglio farmiraccontare da lui.. i suoi 13 mesi di viaggio intorno al mondo!
"Come si prepara uno zaino prima di partire per il giro del mondo? Hai mai avuto momenti di paura? C'è un posto che proprio non ti è piaciuto? E ce n'è uno che ti è piaciuto maggiormente?" e, molto più veniale ma sicuramente utile: "Quanto ti è costato il giro del mondo?"
Queste sono le domande che gli ho fatto, probabilmente domande stupide rispetto a tutto quello di cui si potrebbe parlare, ma ne faccio poche e mirate, giusto per soddisfare qualche mia curiosità... il motivo è che..
"Allora, ci devi parlare del tuo viaggio! Si, lo immaginoche non si possa raccontare. E' un pò come quando torni da un imbarco e ti chiedono -che ci racconti?- e tu alzi le spalle perchè.. come si fa a dire?!?" Bravissima Adria che hai espresso il mio concetto!
Adria è una ragazza che era a bordo con noi, ci ha raggiunti al porto antico insieme con una amica. Sono proprio felice di rivederla, con lei avevo perso i contatti e nemmeno sapevo che fosse di Genova!
Ci sediamo in un bar sottoripa per un aperitivo, ci raggiunge un'altra coppia di amici di Gigi, anche loro hanno lavorato sulle navi come animatori Teen, iniziamo a ridere e scherzare coem se ci conoscessimo tutti da una vita, c'è qualcosa di grande che ci unisce e ovviamente parliamo di navi, imbarchi, porti, personaggi e aneddoti comuni.
Arrivano le 21, andiamo a recuperare Katia, un'altra ragazza che lavora per Costa e poi ci infiliamo nei vicoli e arriviamo al ristorante messicano di via Pre.
Nonostante il mio timore per le cose piccanti trovo facilmente qualcosa che mi piaccia e fra un piatto di tacos e uno di nachos, la serata scorre parlando di argomenti vari e di vita da marinai. I viaggi bene o male sono sempre al centro dei nostri discorsi e ovviamente per me, argomento migliore non esiste!
Sono contentissima di aver parlato un pò di nave perchè, come dice anche Adria, a bordo nessuno parla della vita di casa e a casa non parli mai a nessuno della vita di bordo perchè non capirebbero. Mi ci voleva, ma mi crea una grande malinconia. Mi manca tanto la nave, ma mi rendo conto che è così per tutti.
Finiamo la cena e terminiamo la serata,rinunciamo al caffè a casa di Adria perchè qualcuno deve andare a dormire presto, altri hanno un viaggio in macchina da fare..e io devo incamminarmi verso il treno.
Ci salutiamo velocemente sotto la pioggia, Kati ami accompagna in macchina, mi fermo nella Hall del suo albergo per le ultime chiacchiere e una camomilla e poi corro al mio treno.
Grazie Gigi per questa piacevolissima serata!!!

giovedì 17 settembre 2009

Non so cosa voglio

Sono già giorni e giorni che mentalmente scrivo e riscrivo questo post, settimane ormai che gli stessi pensieri e ragionamenti girano perennemente nella mia testa.
Ancora una volta si tratta della mia incapacità a scegliere e di prendere decisioni.
Il problema è semplicissimo:so con certezza quello che NON voglio, ma non so cosa voglio. E prendere una decisione è molto semplice, se la scelta che devo fare è fra una cosa che voglio e una che non voglio: la seconda si elimina automaticamente e la scelta è fatta! Ma se devo scegliere fra due cose che mi piacciono o, ancor peggio, fra più di due..beh, io lì vado in panne! Non riesco a prendere una decisione, non riesco nemmeno a capire quale delle due possibilità io preferisca.
E questo mi succede con qualsiasi cosa!! Da quelle serie alle cazzate! Rinviare, sempre e tutto! Questo ormai è il mio stile di vita!

Il tormento delle ultime settimane è scegliere se imbarcare di nuovo oppure no.
Sembra una scelta facile, e probabilmente per una persona normale lo è, ma per me no! Per me diventa un problema insormontabile, un pensiero fisso che non mi abbandona mai.
Mancano 10 giorni alla mia partenza ed io ad oggi non sono ancora convinta. Ho voglia di partire, ma c'è l'università che rimane sempre indietro; c'è che dopo un pò che sono a casa riprendo il ritmo, mi affeziono, mi lego alle persone e ripartire è come strapparmi via; c'è mio nipote che cresce; La mia quotidianità, le mie cose da fare contro il tempo in nave che vola e non ti lascia il tempo di ragionare, di sistemarti, so che ogni contatto da là sarà difficile che tante cose rimarranno bloccate perchè non riuscirò a seguirle; c'è che lo so che c'è qualcuno a cui dispiace che io parta, e non è che proprio io me ne freghi; c'è la voglia di riincontare alcuni amici di nave; però c'è anche che inizio ad essere stufa di quel lavoro, di quelle giornate intere chiusa in una stanza fra bambini urlanti e maleducati; c'è che in questi mesi potrei provare qualche esperienza nuova, magari un lavro all'estero; c'è quell'esame di tedesco che mi tormenta e che sicuramente in nave non potrò preparare; c'è che son sempre senza soldi; c'è un cacchio di vaccino da fare che mi terrorizza;c'è che che i mesi invernali a casa io non li sopporto, mi intristiscono e mi levano la gioia; c'è che avevo promesso che ad ottobre sarei andata in Portogallo,ed è già la seconda volta che non mantengo la parola; c'è che se mi tocca vestirmi gala sbarco a nuoto; c'è che mi chiedo perchè mai perdere un'occasione per viaggiare..insomma,ci sono mille,mille e mille motivi da cui non riesco ad uscire,ma soprattutto ci sono quel direttore di crociera terribile che mi farebbe passare 4 mesi d'inferno e dall'altra parte c'è..la foto sul catalogo!! Non tanto le spiaggie da sogno, ma quei leoncini in mezzo a una natura selvaggia..!! A quelli mi pesa rinunciare!

domenica 10 maggio 2009

Savona

"Sono sceso dalla nave con tutti i miei problemi della mattina e avevo tante cose da scaricare. Andando via ho salutato i miei genitori in una maniera che quando sono tornato in nave mi è parsa insufficiente e superficiale se penso che ora non lì vedrò più per dei mesi. Anche con la mia fidanzata ieri,è stato bello. Ma è più il tempo che ho passato pensando che avevamo poco tempo che quello che ci siamo veramente goduti. Ci sono troppe cose non dette che rimarranno lì per mesi. Troppe cose da spiegare.
E poi stasera mi accorgo che mi manca Mussa in nave, era un amico e manca.. so che stasera anche se aspetto non arriverà."
"Lo so, è la stessa sensazione che provo anche io. Ogni singola volta che sono a Savona.Vedo amici e parenti, trascorro qualche ora con loro con l'idea di aver poco tempo a disposizione. Non riesco a trasmettere quello che vorrei, non riesco nemmeno a godermi quei momenti. Poi torno in nave e mi sembra di aver fatto tutto in maniera approssimativa.
Non consola, ma per tutti è così. SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA!"

sabato 18 aprile 2009

Non è facile

Non è facile questo perenne senso di fretta, che anche quando sei libero ti fa avere l'ansia e le palpitazioni. Non è facile resistere allo stress psicologico più ancora che a quello fisico. E non è facile neanche fermarsi, anzi, quello forse è ancora più difficile!!
..vabbè, non ho tempo ;)

domenica 12 aprile 2009

Ma sono cosi' vecchia? ..beata e sincera infanzia!!

Io: Dai Matteo, perché non ci fidanziamo? Tu lasci Martina e ci fidanziamo io e te!
Matteo: Ma tu non ce l’hai il fidanzato?
Io: No, voglio fidanzarmi con te!
Matteo: E quando ci sposiamo?
Io: Quando vuoi tu!!
Matteo: ..ma come? Tu sarai già morta!!

mercoledì 8 aprile 2009

Silenzio

E’ mezzanotte e questa giornata è finalmente finita. Sono stanca, anche a causa del raffreddore.
Esco a prendere aria fuori dal crew bar, a prua. Indescrivibile la bellezza di questi 2 minuti. Vedere solo il mare e la luna; sentire solo il silenzio o, ancor meglio, solo il rumore del mare.
Dopo il frastuono là dentro tutta la giornata o il rumore perenne nei pochi momenti in cabina, questo silenzio assoluto è un attimo di gioia che cercavo ormai da giorni. Che quiete!
Il telefono non prende, ma forse è giusto anche questo silenzio. Mi godo il momento di pace e solitudine..non mi ricarica, ma è un dolcissimo sollievo. Purtroppo a causa del freddo il mio relax è breve, ma intenso!
Pensieri veloci e benessere. Mi mancate, è indubbio, ma questo silenzio è un nuovo respiro.

giovedì 26 marzo 2009

-7

Manca una settimana esatta alla mia partenza e come sempre ho quello strano umore misto fra voglia di partire e di novità, e uno strano forte senso di attaccamento ai luoghi e alle persone di "casa".
Questa volta c'è forse anche il fatto che mi sembra un periodo un pò stupido per partire, dopo aver trascorso tutto l'inverno a casa, partire per i mari del nord quando arriva la bella stagione mi sembra una belinata. Forse mi sento anche un pò in colpa, verso tante persone e anche verso me stessa.
Ma ho voglia di partire! Mi basta ripensare a quei giorni in cui credevo di non imbarcare più e mi ricordo tutto il mondo che mi aspetta di là, nell'altra parte di vita.
Stasera sono a casa, da sola. Stranissimo perchè sono agli ultimi giorni, vorrei incontrare tantissime persone e stasera avrei dovuto vederne 3 diverse ma per una serie di "spostamenti" alla fine ho rinviato tutto. sono già in pigiama, ancora davanti a questo computer, ancora in questa unica stanza isolata dai gatti. Che palle! Posso dirlo? Che palle!!
E questi pruriti? ..perchè in nave mi passano? sono tutti i motivi che mi dicono i dottori o è la tranquillità d'animo?
Non sono di cattivo umore stasera, forse sono solo stufa di stare in casa..stufa di aspettare sempre l'ultimo momento per tutte le cose, stufa di non avere forza di volontà, stufa di me insomma!
Anche stasera mi passano tanti pensieri per la testa, vecchi e nuovi, felici e tristi, ..mboh!
Sono ancora ferma,eh?!? direi di si! Vorrei spaccare il mondo e invece sono seduta su questo sgabello scomodissimo! ..e poi non mi sento libera..
Vabbè, mi guardo un film!