mercoledì 6 maggio 2026

Si vede che siamo fratelli

 Stasera siamo stati tutti insieme.

Quasi tutti, Gian era impegnato e Silvia ..boh, Silvia non è venuta.

Mamma, Fabri, Alberto ed Edo sono venuti a cenare da me. Con la scusa di "inaugurare" la casa rinnovata e di finire gli avanzi del FOURmaggio di ieri.

Ma io sapevo che a cavallo di questa notte ricorre un anniversario. Sono 4 anni dalla nostra chiacchierata. L'ultima nostra vera chiacchierata.

Stasera abbiamo fatto le ricette, come piacevano a te. Ho fatto tante cose che mi facevano pensare a te , le cose che ci accomunano, i nostri gusti in comune. Ho fatto la fonduta ieri e una bella grigliata con il mio barbecue nuovo nel.we.


Così, volevo dirtelo. Ti penso, mi manchi e so che, nonostante le abissali differenze fra noi, c'è molto di te in me. E quando ne me accorgo provo una punta di gioia mista ad orgoglio o soddisfazione.


E niente, ancora grazie per quell'ultima chiacchierata che io non avevo capito ma capisco solo in ritardo.

Grazie per avermi salutata con affetto e dolcezza.

E scusa per tutto quello che non ho capito.






4 anni. 


Stanotte papà ha voglia di chiacchierare.

- "In ufficio avevo una foto di voi tre sugli scalini di casa della Caterina" 

* "Quella di Santo Stefano? È di là, te la vado a prendere?!" 

...

Si è tenuto la cornice fra le mani per un bel po', con il dito ha accarezzato le nostre facce, ha sorriso e si è preoccupato perché la cornice è rovinata. Mi viene il magone ma cerco di soffocarlo. 

* "Eh sì, ma sono passati più di 30 anni papà". Accarezza la foto

- "Si vede che siete fratelli" "

* Me lo dicono sempre che si vede ma io la somiglianza la vedo solo fra Alberto e Fabri"

Poi gli ho portato l'altra foto di noi tre, abbiamo parlato delle statue della Madonna (che stranezza) 

- "Ce n'è una blu, la avevamo comprata di ritorno dal viaggio dalla Calabria"

* "Credo sia di là anche quella. Nonostante il trasloco infinito non abbiamo perso né rotto quasi nulla. È stata una bella faticata anche il trasloco,eh?" 

- "Eh, sì!"


...

- "Su quella mensola ci sono un po' dei miei Tex, manca quello del 2008."

* "Ci guardo. Salgo in piedi sul tuo letto,stai attento!"

Passo in rassegna tutti i Tex. Ci sono tutti. Ma lui è fissato che ne manchi uno. 

- " Domani c'è il mercatino dell' antiquariato, vallo a cercare" 

*" Ma guarda che ho controllato l'elenco, ci sono tutti"

Niente, non è convinto. Domani dovremo ricontrollare.

- "Vai a dormire. Domani che orari fai?" 

* "Dalle 12 alle 16". 

- "Ah... Allora domani mattina sei qui" 

* "Eh, devo andare al B&B e andare a casa mia a prendere la macchina perché devo fare un sacco di spesa per il B&B. Mi manca tutto. Sono rimasta a secco"

- "Domani mattina potresti lavarmi i capelli" 

* "Va bene, ma magari lo facciamo nel fine settimana così ci siamo tutti e facciamo meglio" 

- "Va bene".

* "Non hai sonno, Pa'?" 

- "No"

...

- " L'altro giorno quando è venuta a trovarmi Rita, che io poi non me lo ricordavo..." 

* "Eh, ma non te lo ricordavi perché quando è venuta tu avevi appena avuto la febbre altissima" 

- " Eh sì, ma poi ho fatto un sogno e la ho sognata (dice altro che non capisco riguardo una mascherina) 

* "Ma guarda che è venuta tante volte a trovarti. Ti ha portato la torta di mele una volta e la farinata un'altra" 

- "Poi è venuto anche Barsotti" 

* "Sei sicuro? A me non sembra ma magari è venuto quando io ero a scuola. Non è che lo hai sognato?"

- "No,no. È venuto" ( non mi risulta) 

- "Poi chi è venuto a trovarmi?" 

* "Beh, Sabi!" 

- " Beh, sì" 

* "E Silvia e Edo"

- "Si, la famiglia". 

...

- "Ma vai a dormire" 

* "Ok. Domani ricordaci che bisogna fare l' urinocoltura." 

- "Vai a dormire" 

"Si, ma mi dispiace andare a dormire se tu non dormi. Non hai proprio sonno?" 

-"No" 

- "Dovresti riposare un po', così ti ricarichi. Vuoi il sonnifero?" 

* "No"

E si addormenta.

Gli spengo la luce, vado in camera, mi sdraio sul letto e appena spengo la mia luce, lui urla per chiamarmi. Maldetti dolori alla pancia!

Alla fine decido di stare qui, sulla poltrona. A vederlo sonnecchiare e soffrire alternativamente e scrivere questo post in ricordo di un "bel" momento in un brutto momento. 

Era da tanto che non parlavamo così a lungo

venerdì 6 febbraio 2026

My Loves

 Sistemo casa, sistemo roba e il caso vuole che mi trovi a rileggere una cosa che avevo scritto ESATTAMENTE 30 anni fa!  Il fatto che sia un anniversario perfetto mi ha indotta a scrivere un post di ricordo di questo reperto storico.


Si tratta di una lista (strano che io facessi delle liste 😅).. di ragazzi che mi piacevano. 

È una griglia con nomi, cognomi, soprannomi, età e voto di bellezza e di simpatia per ogni ragazzo.


Avevo 14 anni e i gusti decisamente più facili di ora... I nomi sono 48!!!!!!


Robe che a rileggerli ora: "uhhh, siiii! Mi piaceva un sacco!" "Oddio. Ma davverooooo?? Mi piaceva Tizio?" "E questo chi caxxo era?" "Noooo, quel cesso infame??". 


Beata adolescenza!

mercoledì 31 dicembre 2025

Tirando le somme

Ciao Pa',

Questo bilancio di fine anno lo dedico ad una chiacchierata (univoca) con te.

Che dire? Fra meno di 24 ore sarà trascorso un altro anno e viene istintivo tirare le somme di quello che è stato. 

Se dovessi trovare un'unica parola per indicarlo direi RELAX. Sì, relax. Perché non ho lavorato a scuola e tutto sommato sono contenta così. Mi mancano i bimbi, il rapporto bellissimo con loro, l'affetto che danno, le soddisfazioni, vederli crescere e crescere io mentre "accompagno" loro. Cercare di farli stupire, di farli incuriosite, di farli entusiasmare per qualcosa. È un'esperienza davvero meravigliosa.

Non mi mancano invece tutte le menate, le invidie fra colleghi, la mancanza di libertà, l'ipocrisia e la falsità di molte persone. E pure la sveglia presto! Quella non manca per niente! Ma questo ben lo sai.

Ma a parte il lavoro (mi accontento di B&B e piccole altre cose) è stato veramente un anno di RELAX a livello psicologico e mentale. Non ti so dire quando, ma c'è stato un momento in cui ho realizzato che non avevo più voglia di tormentarmi come sempre, di soffrire per quello che vorrei ma non ho, di impormi di fare la cosa giusta che poi inevitabilmente non faccio perché non mi va, di farmi mille paranoie su quello che mi può capitare di brutto nel futuro, di continuare a rivivere i dolori del passato. Mi sono accorta che, scusa il francesismo, non serviva a un cazzo! Il passato non cambia.ed alcune cose che mi fanno fottutamente paura per il futuro ci saranno, punto e basta. Il presente è dato da quello che ho ORA. Bene, me lo godo! Apprezzo ciò che ho, senza troppe pippe su quello che mi manca. Forse sono semplicemente diventata più superficiale ma... Sapessi come vivo meglio! Davvero, quest'anno ho provato una serenità che mi mancava da taaaaaaantissimo tempo! 

È stato bellissimo e se devo chiedere qualcosa all'anno che verrà è che io possa continuare a sentirmi così.

I dolori non sono mancati. Per niente.

La malattia e la morte di Titta sono stati un colpo forte. È che ormai il dolore per la tua morte e la tua malattia è stato talmente grande che le altre semplicemente le assorbo meglio. Ho fatto l'abitudine al dolore, forse. 

Ma sto un po' meglio, forse finalmente posso dirlo. Ciò non toglie che ti penso tutti i giorni e che certe volte, all'improvviso, mi si stringe la gola e mi viene da piangere. Semplicemente MANCHI, così dal nulla, nel nulla. È così dura dire al mio cervello che non ci sei più! Non vuole arrendersi a questa idea.

Come vedi, la sofferenza c'è sempre ma forse sto imparando a gestirla meglio.

Fa tutto parte del mio periodo Relax. Pare funzionare.

Questo tempo libero mi permette di godermi il tempo con la mamma. Non mi dedico a lei al 100% ma comunque cerco di goderci un bel po' momenti insieme. Voglio che, qualunque sia la quantità di tempo che ancora potrò passare con lei, la qualità di quel tempo sia buona. Che sia stare sedute a dirci la qualunque, che sia andare a mangiarci un panino vista mare o andare a fare un viaggetto insieme... Mi godo i momenti con lei e cerco di fare in modo che lei se li goda per prima. Spero di dare un valore al nostro tempo insieme. 

Sono contentissima di godermi queste cose: il tempo con lei, il tempo con gli amici, quello con le persone a cui voglio bene e quello con chi fa stare bene me. Mi godo il bene maggiore della mia vita adesso, la LIBERTÀ. Ho una libertà assoluta, o quasi. Mentre prima ala vivevo come solitudine ora la vivo come libertà e questa piccola variazione di prospettiva mi ha reso la vita incredibilmente migliore.

Sono contenta, insomma.

Mancano sempre tante cose, mancano eccome. Ma non ho intenzione di ricordarlo a me stessa continuamente.

Arriveranno, spero. Ma non voglio rincorrere nulla. Non voglio vivere in attesa che arrivino, voglio vivere quello che ho.

Adesso dovrei chiudere questo post salutandoti, ma fa male e quindi.. tagliamo corto!

Buon anno, fammi compagnia quando puoi.




martedì 16 dicembre 2025

Volontà espresse

 Ieri sera parlando con la mamma del funerale del papà di Gabry e della deceduta della canzone "sound of silence", la mamma mi ha detto che secondo lei sarebbe bello nel momento in cui si muore avere della musica in sottofondo, perché la musica è bella e renderebbe il momento meno doloroso. 

Le ho chiesto che musica le piace alla fine fine ma ha detto tantissima, anche allegra.

martedì 14 ottobre 2025

PUPALACHICO

 aggettivo relativo allo stadio larvale iniziale della farfalla.


-uso figurato: relativo al pene ancora "imbozzolato"

Perché a me SCIABORDIO proprio non piace!

FLUSFLUSCIARE: Rumore dell'onda che piano si frange a riva e torna indietro, seguita dalla successiva.

martedì 14 gennaio 2025

Johnny con la barba

 Quando è mancato il mio papà il regalo più grande che potessero farmi era di raccontarmi qualcosa su di lui, un ricordo, un avvenimento, qualsiasi cosa! Mi sembrava mi donassero un pezzettino di lui in più, che con conoscevo.

Ti scrivo i 3 maggiori ricordi che ho di tuo papà, sperando ti faccia piacere e andando sempre più indietro nel tempo.

- Il primo giorno in cui siamo andati all'aeroporto a Genova e ci ha portato a volare su tutto il litorale e ho visto tutta la costa dall'alto! Un vero sogno! 

- Un giorno da bambina/ragazzina in cui sono andata nel suo negozio in Corso Genova a Lavagna e mi ha fatto vedere mentre apriva un videoregistratore, lo puliva e lo riparava. Mi ha entusiasmato vederlo fare quel lavoro!

- Mio papà aveva il vizio di chiamare tutti "Johnny", Grandi, bambini.. chiamava tutti dicendo "uei, Johnny!". Tuo papà no, il soprannome di tuo papà era più dettagliato: "Johnny con la barba". 

Quando eravamo bambini se tuo papà aveva telefonato durante la giornata riferivano, al rientro a casa di nostro papà "Ha telefonato Johnny con la barba". Io ero CONVINTA che sui si chiamasse proprio così 


E ne aggiungo uno. Una decina di anni fa, tuo papà è venuto a trovarci a casa in una giornata di sole, gli abbiamo proposto di fermarsi a mangiare con noi e abbiamo pranzato in giardino chiacchierando in allegria e facendoci raccontare dell' Inghilterra, dei voli e tante cose che raccontava con gli occhi che brillavano.


Ecco, questi sono i piccoli ricordi che vorrei regalarti e che lui ha regalato a me!

giovedì 9 gennaio 2025

Licci

 Sono andata a tagliare i capelli, dai cinesi!


 

Entro, saluto, mi guardano tutti (parrucchieri cinesi e clienti) ma nessuno proferisce parola, non mi cagano!

Chiedo: c'è posto?

Non mi rispondono.

Mi siedo nell'unico posto libero sul divanetto e aspetto.


Contro: lunga attesa perché non prendono appuntamenti


Pro: però comunque prima o poi toccherà a me e nel frattempo rispondo ad un po' di email


Arriva il mio turno:

Parrucchiere: "Cosa devi fale?"

Io: "Tagliare un poco e piega ricci"


[Mi indica di sedermi al lavandino]


SUPER- PRO: 10 MINUTI di massaggio alla testa mentre mi fa lo shampoo. Goduria assoluta!


Contro: senza più dire o chiedermi nulla mi fa sedere sulla poltroncina e inizia ad asciugarmi i capelli con il phon a 580 milioni di gradi. Ho le orecchie incandescenti, Il mio cranio inizia a squagliarsi. Sopporto stoicamente!

Poi inizia con la spazzola a tirarmi fortissimo i capelli ciocca per ciocca mentre lì asciuga con il phon a temperatura INFERI.

Il fumo esce dai miei capelli (questo è vero, nessuna esagerazione), il mio cervello si prosciuga.

Eppure mi chiedo :"Ma non è che me li sta facendo lisci?"

Però lo vedo sicuro e mi dico.."aspetto un po'" mi dispiace fare l'antipatica o disturbare, in caso troverò una soluzione.

Niente, continua a tirare sti capelli come un dannato, "porca di quella xxxxx, allora me li sta facendo lisci!!! 

" "Va beh, dai!", mi dico "ormai è troppo tardi per dirgli che li volevo RICCI, lascio fare e poi quando arrivo a casa faccio la doccia e tornano mossi". E poi sono seduta qui già da troppo, non ne posso più! Speriamo finisca presto, mi sta bruciando viva!!"


POI vedo che prende la piastra per stirarmeli, non resisto più :" NO!!!! LA PIASTRA NO!!! Io li volevo RICCI, non ho detto nulla, ma non me li piastrare!!"


Non capisce. 

Interviene la collega "Li vuoi licci con diffusole? " 

"Si si, ricci! Ma va bene così, basta che non passi la piastra, poi li faccio tornare ricci! Va bene così"


Il tipo sì incazza (Lui!) e esce a fumare. La tipa mi taglia i capelli.

 "Poco" le dico

"Così?" E mi indica metà della lunghezza. "No! Meno! Lascia lunghi"

Insiste ancora qualche volta per accorciarli di più ma stavolta non cedo 😅.

Poi poverina prova con la piastra a farmi i ricci. Ma non  vengono. 

Le dico che va benissimo così ( non è vero fanno cagarissimo. Ma apprezzo il tentativo!!)


Pro: 17 euro


Morale:


 se andate dai cinesi e chiedono: 

"Vuoi i capelli lici o licci?"

Dovete rispondere "Ricci con il diffusore!!!"


Con il diffusore!!!

Con il diffusore!!!


Altrimenti tornate a casa lisce come me, che tra l' altro la prossima volta sicuramente mi sarò dimenticata e sarò punto e a capo! 🤣🤣🤣

lunedì 30 dicembre 2024

Minchioni di famiglia

Oggi mi è capitato un vecchio tovagliolo su cui, evidentemente, Biè mi aveva scritto le sue raccomandazioni prima del mio imbarco in nave. Che mi prende in giro..ma mi conosce!


PROMEMORIA PER LA PAOLA:

1) IMBARCATI

2) NAVIGA

3) TORNA A CASA

4) NON PROVOCARE AMMUTINAMENTI

5) NON IMPOSSESSARTI DELLA NAVE O DEL SUO COMANDANTE

6) NON TRAFFICARE ARMI

7) ISCRIVITI ALL' UNIVERSITÀ. DI GENOVA.

8) SCRIVI EMAIL BREVI

9) EVITA I NUTELLA PARTY

10) DIFFIDA DEI GRECI 



giovedì 3 ottobre 2024

Entrate/Uscite

 Oggi sistemavo un po' di vecchi documenti e sono usciti questi fogli. Sono di inizio 2012 circa.

Me lo ricordo benissimo quel giorno, pà.

Valutavo se aprire il b&b e tu mi frenavi. Hai voluto che mettessi nero su bianco quelli che sarebbero potuti essere gli incassi e le spese.

Quel pomeriggio ti ho chiesto di farlo insieme e letteralmente li hai messi tu nero su bianco. 

Certe spese che segnavi mi sembravano insensate ma alla fine, conti alla mano, pareva avessi ragione tu: sarei andata in pari o forse ci avrei anche rimesso qualcosa.

Mamma invece mi spronava a provare.

Ho seguito lei. Ho seguito la mia testa dura e alla fine invece nella realtà ho avuto ragione io! Ne valeva la pena! 

Però l'ho capito l'insegnamento di quel pomeriggio seduti al tavolo in cucina.

Sono molto diversa da te, papà. Ma anche taaaanto simile. 

O uguali uguali o opposti! Nessuna via di mezzo. 


Ma davvero non ci sei più? Non litighiamo più?

mercoledì 12 giugno 2024

domenica 2 giugno 2024

2 Ottobre - 2Giugno

-  2 Ottobre 2023

Dopo la morte di papà, dopo la mia crisi, dopo un anno di pausa da scuola, dopo aver ritrovato le energie, aver fatto viaggi e aver dedicato tempo a me e a tante cose e decisioni lasciate accantonate per anni, ...oggi  rientro a scuola!

Sono ritornata IERI sera da una settimana di vacanza nelle Marche, una settimana che mi ha lasciata insoddisfatta perché avrei voluto una vacanza diversa, perché il mare qui è montato al contrario e il sole ti tramonta alle spalle, PRESTISSIMO! Una settimana in cui ho realizzato che mi sono legata ad una persona a cui non avrei dovuto legarmi, che mi sono affezionata, cavolo! E mi manca! E a metà della vacanza è arrivata la telefonata dalla segreteria per iniziare il lavoro il lunedì appena rientrata. Ma io, mannaggia, volevo fare altre vacanze! E avevo promesso alla mamma che avremmo fatto un viaggetto insieme! E ora? Chi glielo dice?

Il lunedì si apre con un incontro con il nuovo preside, al mattino PRESTO. Si fa aspettare ma neanche tanto, poi mi riceve e mi chiede come fossero andate le cose due anni prima. Abbozzo, vado per sommi capi.. ma dentro devo rivangare quel maledetto anno e tutto il dolore che c'è stato. La sofferenza personale della vita privata ( ma in questo ambito non conta) e tutte le ingiustizie subite e tutta la rabbia verso me stessa per non aver avuto la forza di ribellarmi a quello che succedeva, Ma io energie non ne avevo più, stavo dando tutto e oltre su un altro versante!

All'1 entro a scuola, nel ritrovarmi lì mi ritorna addosso tutto il dolore di due anni prima. Sono tornata indietro di tutti i miglioramenti fatti in questo anno, come se fossi tornata al punto di partenza.

So che dovrò incontrare quella collega e ... non ci riesco! Ho ansia e paura di affrontare quel momento. Non vorrei vederla mai più. Invece me la troverò di fronte e dovrò fingere, dovrò fare finti sorrisi. E' più forte di me, non sono capace. Prego di non incontrarla per le scale. Sono infastidita. Perché sono tornata qui?

Entro in classe, una prima elementare. Fa caldo, i bambini mi accolgono festanti, sono rumorosissimi! Sono taaaaanti! sono 22 ma mi sembrano 500. 

La mia collega mi dà il cambio e se ne va. Rimango in classe. I bimbi continuano ad urlare, io ho sempre più caldo, loro mi parlano tutti insieme, io mi sento male. Mi manca l'aria! Ho bisogno di aria! Apro la finestra e cerco aria. mi sento in gabbia! Devo stare qui 3 ore. Non ci riesco! Non ci riesco!

Ho sempre più caldo, sempre più fame di aria, mi viene da piangere e la testa continua a frullare mentre questi 50.000 scalmanati sconosciuti continuano ad urlare, a parlarmi e toccarmi! Devo stare qui per tutto l'anno! E non posso andare mai in vacanza, e quando sarà vacanza a scuola io lavorerò al B&B. Sono fregata! in gabbia fino al prossimo settembre. Non ce la faccio. Non ce la faccioooo!

Mi siedo. Sulla cattedra fra matite, fogli ecc ecc, ci sono due giochini, dei pezzi degli scacchi. Un pedone ed un cavallo nero! Un cavallo nero! Ma che, davvero?

Vorrei chiedere supporto a quella persona che sento vicina in questo periodo e che nell'ultima settimana non ho potuto sentire. Sicuramente saprebbe strapparmi una risata! Ma no. Spero in un suo messaggio ma non si fa sentire e non posso farlo io solo perché sto male! Mi sento ancora più persa! 

Stringo i denti e in qualche modo riesco a fare passare queste tre ore che mi durano un'eternità, esco da scuola DISTRUTTA. Ho la testa che scoppia, sono stanca, vorrei solo piangere!

Me ne vado al mare, confido il mio stato d'animo ad alcuni amici, mi butto in acqua e solo a quel punto la testa rallenta un poco e io ricomincio a respirare. Non sto assolutamente bene, ma va meglio.

Non voglio affrontare questo anno scolastico, non ci riesco!


- 2 Giugno 2024

Domenica sera. Domani entro scuola all'1 per l'ultima settimana di scuola.

Sono stanca, è stato un anno intenso e anche questo we ho dovuto lavorare un sacco per il B&B, per fortuna in serata sono riuscita a fare un passo al mare.

Progetto cosa fare domani con i miei bimbi di prima: intervallo; poi consegnerò i quaderni e i libri da portare a casa; distribuirò i disegni che hanno fatto durante l'anno; parleremo di come è andato questo anno e poi li porterò in palestra per fare un po' di festicciola, ho portato il paracadute e le palline!

Giovedì faremo il cinema e vedremo il cartone di Stitch (ormai sono tutti fan di Stitch come me), venerdì mattina cercherò di fare qualcosa di divertente e poi prima di andare via alle 12 so già che ci saranno tantissimi abbracci e baci e coccole e disegni e frasi carine.

E già so che uscirò da scuola felice perché "è finita la scuola", ma con il cuore piccolo perché dovrò salutare le mie 22 piccole cozzette, che quest'anno mi hanno dato ed insegnato tantissimo!


Questo lavoro è stancante, è logorante, ti fa chiedere più volte "ma chi me lo ha fatto fare?", è una rottura di coglioni per la burocrazia, per alcuni colleghi, per la mancanza di libertà sempre maggiore, ma è MERAVIGLIOSO quando anche solo uno di quei bambinetti impara qualcosa da te; quando va a casa e racconta entusiasta quello che ha imparato; quando arriva da casa e ti dice che la cosa che gli hai mostrato gli è piaciuta e allora la ha studiata meglio; quando ti portano disegni pieni di cuori; quando ti chiedono "maestra, come si scrive ti voglio bene?" e dopo averlo scritto sotto dettatura ti dicono "E' per te!"; quando corrono da te per un abbraccio, perché in quel momento ne hanno bisogno; quando vengono ad abbracciarti perché pensano che in quel momento TU ne abbia bisogno!

Ripenso a quando scrivevo la data alla lavagna, 10 Ottobre e mi chiedevo se ce l'avrei fatta a resistere fino a fine mese, o addirittura fino alle vacanze di Natale. 

Siamo a Giugno. Sono a Giugno!

E' STATO UN BEL VIAGGIO!!!



lunedì 6 maggio 2024

Due anni

 Oggi sono due anni. Due anni dalla nostra chiacchierata notturna.

E più ci penso più mi rendo conto che non avevo capito nulla.

Non avevo capito che tu avevi capito!..e io invece  no! Io mi sono ostinata a non voler capire. A non accettare.

Mi avevano detto:" per elaborare un lutto ci vogliono anche fino a 2 anni".

Sono quasi due anni dalla tua morte,pà... E io non ho ancora elaborato un bel niente!

Io continuo a stare male, a scoppiare a piangere e sentire un vuoto incolmabile. 

Sto meglio di qualche mese fa. Ogni volta che passavo davanti al cimitero era un dolore insopportabile e piangevo ogni santa volta (ovvero almeno tre volte al giorno). Ora passo, ti saluto col pensiero e mi viene il magone.. ma non piango tutte le volte. 

QUESTO è il mio miglioramento.


Sto guardando una serie TV di medici, ogni scena di gente malata, di morti, di sofferenza, di medici che fanno errori.. mi fa piangere e pensare a te. È un dolore che mi scoppia nella pancia. Non riesco a gestirlo. 

Perché? Perché sono passati i due famigerati anni e io sto ancora così? Sono troppo sensibile?


Io credo che il fatto sia che io SONO RIMASTA FIGLIA. Io non ho avuto figli, non ho creato una nuova famiglia. Io ho solo perso il mio papà. 


Mi manchi un sacco! A volte sono per strada e mi sembra di sentire che mi chiami, mi giro e poi realizzo che non è possibile. Non può essere la tua voce, non puoi essere tu che mi cerchi. 

Due anni Pà, sono quasi due anni. E sto male!

Grazie per quella chiacchierata, grazie per avermi protetta mentre io cercavo di proteggere te. 

Avevi capito tutto. Avevi capito tutto!

Probabilmente prima di uscire dall'ospedale hai chiesto ai medici di dirti come fosse la situazione. Tu l'hai capita. A me lo hanno detto, ma non l'ho voluto ascoltare. 

Hai capito più tu di me. Che cretina! 

Ho fatto tutto quello che ho potuto, ci ho provato in tutti i modi papà...

Non mi sembra possibile che tu non ci sia più.

martedì 14 novembre 2023

Quello che potevo fare, l'ho fatto!!


Oggi facebook mi ripropone un messaggio privato che mi sono auto-scritta due anni fa e di cui ovviamente non mi ricordavo assolutamente





 

martedì 24 ottobre 2023

Da capo

E finisco sempre per scrivere quando sono triste. ma sono quasi le 2 di notte e non vorrei dormire perché sono infelice e so che domani sarà una giornata ancora peggiore. Una giornata che bon voglio affrontare perchè è solo pesantezza, sofferenza, malessere e sopravvivenza per arrivarne alla fine. e so gia che non ci saranno raggi di luce. e sto male ora e vorrei non arrivasse domani. E sarò devastata di stanchezza perché continuo a piangere

sabato 26 agosto 2023

"Se c'è una cosa di cui sono sicura è di essere nipote di mio nonno"

In questi giorni ho sentito tanto la mancanza dei parenti che non ci sono più, in particolare di papà e di Sabi (ieri sarebbe stato il suo compleanno). Ho anche pensato tanto al nonno, perché sono stata nella sua soffitta a ravattare fra i suoi ferri. Tutto quel casino, tutti quei ravatti conservati, modificati, creati ... Ieri sera ero in spiaggia con Andre, fino a notte, ad ascoltare musica fra cui cartoni Disney. Nella calda, sudata notte ho sognato il nonno Armando ( con una fisionomia totalembet diversa), abbiamo pralato delle cose che abbiamo in comune e poi mi ha raccontato di aver scritto la colonna sonora de "Il libro della giungla". Lo ho abbracciato sorpresa e felice di questa dichiarazione. "Ma la voce del colonnello Hathi è la tua" "Eh sì!" "ohh, che bello! potrò risentire la tua voce ogni volta che guardo il cartone!" Mi sono risvegliata felice,poi ho realizzato di aver sognato un'assurdità ( forse i 45 gradi dentro casa non aiutano)..poi ho voluto ascoltare la canzone del colonnello Hathi. Ora, mezzanotte del giorno dopo, sono sul divano, scrivo questo post e .. mi guardo "Il libro della giungla"

martedì 14 febbraio 2023

Ultimo messaggio

L'ultimo messaggio che mi hai scritto è di un anno fa. Mi chiedevi cioccolatini per San Valentino per la mamma e maledette sigarette per te. Mi manchi da star male

mercoledì 25 maggio 2022

Caro papà

Caro papà, ti scrivo e la mia mano quasi mi trema, lo comprendi tu. Oggi è stato il primo giorno ufficialmente senza di te e io già avrei avuto tante domande da farti e tante cose da dirti. Già mi manchi da lasciarmi senza respiro! Il dolore che provo è così profondo che mi schiaccia verso il basso, mi porta via anche la voce. E' così per tutti noi: siamo stanchi, siamo provati, siamo sofferenti e disorientati. È stata una giornata lunghissima, concitata e soprattutto dolorosa. Però la sai una cosa? Siamo stati inondati di affetto, di pensieri, di attenzioni, di presenze, di abbracci e parole di conforto. Una marea! Devo proprio dirtelo, c'è pieno di gente che ti vuole bene, qui!!! Li ringrazio a nome mio e tuo, per ogni visita, ogni messaggino, ogni telefonata, ogni singola parola, ogni gesto affettuoso, ogni persona presente su quel piazzale che ci ha fatto ricordare quanto bene sia comunque rimasto intorno a noi. GRAZIE A TUTTI!

lunedì 23 maggio 2022

Una prova disumana

Ci sono dei momenti in cui il dolore lo mandi giù a bocconate, lo ingoi a mucchi.e ti si deposita dentro, si accumula continuamente e spegne ogni capacità e ogni pensiero. poi il livello sale tanto che lo devi vomitare fuori, non ce la fai più. Esplodi. E nonostante questo la soglia rimane sempre uguale.

Noi cinque

C'è stato un momento (credo di pochi minuti) in cui dormivamo tutti e cinque, tutti insieme sotto lo stesso tetto. Come non succedeva da anni e come non succederà più. Siamo una bella famiglia ❤️